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Consueta rubrica del campionato cadetto con approfondimenti sulla serie A e torneo Primavera affidata “all’allenatore in carrozzina” Antonio Genovese, vice coach dell’Empoli ladies, nonchè primo mister diversamente abile con patentino Professionista UEFA A del calcio italiano.

Salve mister un commento sulla vittoria del suo Empoli in casa del Genoa

Partita, come da pronostico, inizialmente contratta ma che col passare dei minuti ha visto crescere la nostra squadra macinando occasioni su occasioni, legittimando il vantaggio anche prima del raddoppio.
Serviva una prova di carattere a testimonianza di quanto di buono stiamo facendo, è arrivata la prestazione che ci aspettavamo e con essa i tre punti.. nostro obiettivo in ogni partita da qui sino alla fine.

L’Inter vicina alla matematica promozione in serie A. Che peso potrebbero avere le ultime due gare con le rivali Ravenna e Mozzecane a traguardo già raggiunto? Un vantaggio non indifferente per le avversarie

L’Inter la considero una società seria, sono sicuro vorrà fare un nuovo record provando a vincere tutte le gare; pertanto sono certo che tutte le avversarie, noi compresi, saremo artefici del proprio destino.

Juve e Fiorentina si apprestano a giocarsi lo scontro diretto allo Stadium. Il pareggio farebbe più comodo alle bianconere?

In teoria sì ma anche la Fiorentina è forte e ben allenata, e non mi stupirei di un controsorpasso.

Juve, Inter, Roma e Pink Bari accedono alle semifinali del torneo Primavera. Chi vedi favorito per la vittoria finale?

Come dissi sin dall’estate.. la Roma dell’amico e collega Melillo.

Infine, un ricordo della tua giornata al Niguarda e un messaggio di speranza per lo sfortunato nuotatore Manuel Bertozzo.

Bellissima serata con persone provenienti da vari settori: sociale, appartenenti a squadre di club. anche lontane. da Bergamo, Verona, etc.
Manuel penso stia affrontando al meglio la nuova vita che d’ora in avanti vivrà, deve ricordare sempre che se vuole, può fare tutto in modo diverso ma…è necessario farlo.
Deve essere attore protagonista della sua vita e non spettatore passivo.