Analisi ed approfondimenti sulla Fiorentina a cura del mister Antonio Genovese

Dopo aver analizzato: Roma, Inter e Milan, delle cinque squadre che nel maschile hanno fatto la storia e stanno ben figurando in Serie A oltre ad essere famose nel mondo (Milan, Juventus, Inter, Roma e Fiorentina)…… ora analizzerò la Fiorentina.

La Fiorentina, prima squadra femminile a legarsi col maschile, da subito è stata tra le protagoniste del campionato… compagine di grande tradizione che l’ha vista vincere sia a livello giovanile che con la prima squadra già nel corso della stagione 2016/2017 allorquando l’accoppiata Fattori-Cincotta vinse il primo scudetto femminile della squadra gigliata… dopo questo trofeo, sono da ricordare anche 2 Coppe Italia ed una Supercoppa Italiana.

Una squadra sicuramente valida, quella di questa stagione, che al pari del Milan sta contendendo i trofei alla Juventus.
A livello numerico, la rosa è ampia, composta da 27 elementi validi e molti di questi di caratura internazionale a partire da Capitan Guagni per bravura ed attaccamento alla squadra paragonabile ad Antognoni (solo il ruolo è diverso) e l’australiana De Vanna oltre molte altre.

Un campionato che sino alla sospensione, a differenza di quanto letto da molte parti,.era tutt’altro che concluso e ben definito. Nove punti oggigiorno non sono tanti come sembra… specie se chi li possiede, ha una gara in più con lo scontro col Milan da recuperare …. Fiorentina o Milan potrebbero avvicinarsi a -6 e la Juventus ha ancora da giocare il ritorno sia contro la squadra viola che quella rossonera e la Juventus, dati alla mano potrebbe anche essere raggiunta da una tra Fiorentina o Milan per poi sprintare sino a campionato concluso.
Inoltre, la squadra viola deve giocare ancora il ritorno in Coppa Italia (a Firenze) contro il Milan, già battuto 2-1 nella gara di andata al Brianteo di Monza e pertanto potrebbe aprire la possibilità della vincita della Coppa come..del campionato… nulla era già deciso… la matematica dice questo.

Portieri

Se andiamo ad analizzare reparto per reparto non si può non partire da buoni portieri… la svedese Ohrstrom e Durante, estremi difensori di sicuro affidamento intercambiabili.

La difesa

La difesa ha elementi molto validi ed alcuni di caratura internazionale in campo e non…basti ricordare in difesa giocatrici del calibro di Guagni, per me in assoluto la migliore giocatrice del campionato italiano nonchè capitano morale della squadra Azzurra… una giocatrice che può giocare senza problemi come esterno basso o alto… un’atleta che ha saputo dire no al Tacon (Real Madrid) per amore della maglia viola ed anche in questo è simile ad Antognoni che pur di restare a Firenze ha rinunciato a ipotetiche possibilità di vincere con altre squadre, restando in maglia viola.  La francese Agard, la danese Arnth ex Arsenal, l’americana Cordia e la belga Philitjens e Tortelli sono le altre compagne di reparto di assoluto affidamento con esperienza internazionale.

Il centrocampo

Il centrocampo ha elementi molto validi di qualità e tecnica come: Parisi, la tedesca Breitner, Adami, Mascarello e la giovanissima Morreale.

L’attacco

L’attacco a parer mio è molto valido e completo… in questi giorni si è letto che Giacinti stava per firmare la stagione scorsa per la Fiorentina scegliendo poi invece il Milan ma, anche senza la fortissima nazionale Azzurra e neo-capitano rossonero, la Viola ha saputo creare un parco attaccanti di tutto rispetto…. Mauro in avanti è una garanzia, la scozzese Clelland pur variando leggermente la propria posizione rispetto ai tempi del Tavagnacco, se integra, garantisce un numero importante di reti realizzate, l’australiana De Vanna garantisce qualità, potenza e velocità alla squadra, Tatiana Bonetti “piccolo” bomber di razza e qualità che forse meriterebbe maggior spazio anche in Azzurro, la danese Thogersen e la spagnola Lazaro completano un reparto di qualità ed imprevedibilità.

Le giovani

La società viola ha giovani di prospettiva che fanno e faranno parlare di sè… ne cito alcuni: Fusini, Morreale, Monnecchi, Ripamonti e Pérez.

La squadra viola a parer mio, più di altre, si caratterizza, salvo pochi casi, per elementi in rosa di prestanza fisica non indifferente che abbinano a qualità e tecnica il fisico che specie a livello internazionale è molto importante oggigiorno.
Una menzione particolare voglio farla al Presidente Commisso che da subito ha sposato la causa del calcio femminile, operandosi per far sì che nulla manchi alla squadra compresa la sua presenza nelle gare casalinghe.

Altra menzione la merita il tecnico Cincotta che, seppur non citato al momento della premiazione della Panchina d’Oro da Fattori (cosa successa anche a me con la Panchina d’argento ad Empoli) guardò al futuro con serenità e fiducia consapevole che il campo avrebbe dimostrato…e così è stato..il proprio valore..farò anch’io lo stesso.
Con Antonio (Cincotta) condivido la conoscenza e collaborazione con l’OSA Seattle (dove vinse il campionato) del Presidente Pezzano e con College Life Italia dove si dà la possibilità a giocatrici e studentesse meritevoli di andare a studiare in college americani grazie a borse di studio abbinando studio e divertimento.
Prima che mi trasferissi per cinque mesi a Londra per migliorare il mio inglese e studiare il calcio anglosassone, ho avuto Antonio come docente di inglese, luglio 2018, insieme alle svedesi Ohrstrom e Hjohlman (ora in forza all’Empoli) ad un corso tematico denominato: “English for Mister”… importante conoscere le lingue in un momento in cui, giustamente, nel nostro campionato arrivano sempre più giocatrici straniere.
Molte cose ci accumunano, oltre il nome (ride) e, non nascondo che poter lavorare un giorno con lui sarebbe sicuramente un accrescimento professionale importante per me… collaborazione che ai tempi del Milan Ladies mi venne da lui offerta… studiare l’avversario e fornire una relazione di settimana in settimana… in quel momento preferii non accettare, privilegiando maggiormente il campo… ora non so se avrei rifatto la stessa scelta di allora.. chissà mai che in futuro non possa ricapitare, sarebbe un onore oltre che un piacere.