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Mondiale femminile
La gioia delle Azzurre dopo uno dei cinque gol segnati alla Giamaica nella seconda giornata del gruppo C del Mondiale femminile: la tripletta di Girelli e la doppietta di Galli regalano la qualificazione agli ottavi di finale con un turno d'anticipo. Martedì alle 21 la sfida al Brasile

L’Italia fa soffrire i propri tifosi per novanta minuti ma riesce ad agganciare l’ambita qualificazione al prossimo turno dell’Algarve Cup con un secondo tempo in crescendo fino all’estasi finale.

INIZIO POSITIVO – Il CT Bertolini si presenta con una formazione a trazione bianconera ed un 4-4-2 solido che mette in difficoltà il Portogallo in partenza, con un possesso palla solido e una buona organizzazione che ci tiene stabilmente nella metà campo avversaria. Mancano però le occasioni nitide per sbloccare il match.

VANTAGGIO PORTOGALLO – Le portoghesi smaltita la fase di studio iniziano a verticalizzare e si rendono pericolose dalle parti di Laura Giuliani. Dopo un’occasione fallita da Jessica da Silva le padrone di casa passano in vantaggio a metà ripresa con un tocco leggero di Diana Silva che anticipa un’uscita imprecisa di Laura Giuliani e ci porta in svantaggio alla fine della prima frazione (34′).

CAMBI E PARI – La ripresa non porta subito consiglio alle Azzurre. Troppo macchinose e poco mobili, con un centrocampo saltato sistematicamente e mai nel vivo. Bisogna attendere qualche cambio per vedere continuità di gioco: LinariBonetti sembrano dare una marcia in più all’Italia e proprio la centrale difensiva trova la rete del pari con il piatto forte della casa, un colpo di testa preciso su calcio piazzato (78′).

ESTASI AZZURRA – Le Azzurre alzano i giri ma sembra che il cronometro giochi a nostro sfavore. Quando tutto sembra finito però Valentina Cernoia viene abbattuta in area in pieno recupero e manda sul dischetto Cristiana Girelli che non fallisce l’appuntamento: 1-2 e si va in semifinale!

LE ALTRE – L’avversaria dell’Italia sarà la Nuova Zelanda che batte il Belgio alla lotteria dei calci di rigore. Dall’altra parte del tabellone passano la Germania (1-0 sulla Svezia) e la Norvegia (vittoria in rimonta contro la Danimarca).