15/06/2024

ACESE-DELFINI VERGINE MARIA: una trasferta da dimenticare

San Gregorio- Domenica 3 Marzo, al Campo Comunale del paesino catanese, si è disputata la settima giornata del campionato d’eccellenza femminile: una partita molto dura, con un’esito completamente oltre le aspettative. Le ragazze di Mister Moschera si sono presentate all’evento con una rosa molto ristretta: precisamente 12 giocatrici con un solo cambio a disposizione. Purtroppo la squadra, a causa di diversi infortuni non può, momentaneamente, far affidamento su tutte le ragazze facenti parte della rosa.

Già nella fase centrale del primo tempo qualcosa è sembrato andare storto. Oltre al terreno di gioco impraticabile e carico di dossi, qualche fallo in più ha messo in seria difficoltà le nostre ragazze, che hanno comunque stretto i denti consapevoli dell’assenza di cambi a disposizione. La partita è purtroppo continuata a suon di intralci e di cadute, fin quando una delle nostre giocatrici, a causa di una potente pallonata in pieno occhio si è accasciata per terra parecchio dolorante. La situazione era molto comprensibile in quanto la ragazza non riusciva completamente ad aprire l’occhio.

In episodi come questi è chiaro che si può perdere del tempo in più dato l’infortunio in atto. L’intera squadra, preoccupata per le condizioni della compagna, è stata duramente ripresa dalle avversarie, che dubbiose sulla gravità dell’infortunio, pretendevano chiaramente di continuare la gara senza badare a ciò che era successo. Non sono mancate beffe e prese in giro durante i minuti in cui la giocatrice si è trovata per terra, elementi che hanno debilitato maggiormente le nostre ragazze in chiara difficoltà. Forzatamente e in maniera poco sportiva, la partita è perciò continuata in 10 contro 11 per una decina di minuti prima che la ragazza, dopo le giuste cure, non è stata pronta a rientrare nel terreno di gioco. Proprio nel lasso di tempo in cui la squadra si trovava in inferiorità numerica, ecco che è arrivato il goal della squadra avversaria. Un pesante colpo, soprattutto morale, per le nostre ragazze a cui non è stato affatto riservato un trattamento da ospiti!

Il Delfini Vergine Maria ce l’ha comunque messa tutta e ha speso più energie di quante ne potesse mettere in campo: ma in certi casi è davvero difficile continuare una gara che sembra peccare di sportività e comprensione! Inoltre, a pochi minuti dalla fine del primo tempo il nostro capitano ha subito una pesante botta alla caviglia (causa condizioni del campo di gioco) che l’ha costretta ad abbandonare la partita in maniera definitiva. Pochi secondi prima dell’accaduto, un cross da parte delle avversarie stava per attraversare l’aria di rigore del Delfini Vergine Maria. Una nostra giocatrice, accortasi della compagna dolorante per terra, ha con un gesto istintivo bloccato il pallone con la mano per fermare un’azione che non avrebbe comunque avuto un seguito: il pallone era diretto sul lato del campo in cui non erano presenti giocatrici e quindi non si trattava affatto di un’azione pericolosa. L’arbitro, che non aveva ancora fischiato, è stato assalito dalle avversarie che pretendevano il rigore seguito dal cartellino rosso per la ragazza. Il buon senso del direttore di gara ha dato una chiara risposta alle ragazze dell’ACESE: il rigore è stato concesso dato il gesto tecnicamente scorretto, ma nessun cartellino per la nostra giocatrice in quanto le sue buone intenzioni sono state chiare sin dall’inizio dell’episodio. Anche in questo caso molte sono state le prese in giro nei confronti della nostra squadra che in netto svantaggio ha subito il gol del 2-0 su rigore.

Gli ultimi minuti della prima metà della gara sono stati giocati allo stesso modo di quelli precedenti: su uno scontro aereo tra due calciatrici, il nostro terzino è terminato per terra causandosi un trauma alla testa. Un gioco troppo duro e rischioso per le nostre ragazze, che doloranti hanno lasciato il campo per recarsi negli spogliatoi e approfittare del consueto intervallo. Alla ripresa della gara, dopo aver compreso le condizioni della squadra e l’impossibilità nel continuare quella partita troppo ardua, Mister Moschera ha mandato in campo soltanto 8 delle 11 ragazze a causa dei gravi infortuni subiti durante il primo tempo. Ma si sa che in quel caso la partita è già buona che decisa! Durante i primi minuti della seconda frazione di gara, a contribuire alla pessima giornata in corso, è stata un’altra giocatrice del Delfini Vergine Maria, che dopo un primo tempo molto sofferto a causa di un forte dolore all’adduttore, si è accasciata sul campo dopo essersi allungata in malo modo per bloccare un’azione d’attacco avversaria, conclusasi con il quarto goal dell’ACESE. È stata costretta anche lei ad abbandonare il campo. L’accaduto ha inevitabilmente portato l’arbitro a bloccare la gara e decretare la vittoria dell’ACESE: partita terminata per il risultato di 4-0.

Quella di Domenica è stata una giornata davvero pesante per le nostre ragazze, sotto ogni punto di vista. Anche se il Delfini Vergine Maria non avrebbe ugualmente meritato la vittoria, avrebbe però potuto passare una divertente giornata all’insegna dello sport e della correttezza! In tal modo è rimasto, invece, soltanto l’amaro in bocca e una brutta esperienza da dimenticare!

Nonostante tutto vogliamo augurare una buona guarigione alle infortunate della rosa e speriamo inoltre che non si presentino più giornate e campi da gioco uguali o simili a quelli descritti.

Addetto Stampa – Delfini femminile VM

Gabriella Gaudiano

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