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Giovane saudita, appassionato di calcio e sport in generale, si propone, intensificando i contatti e le relazioni già in suo possesso con il mondo arabo, di poter creare le condizioni per ambiziosi progetti di rilancio ed espansione del calcio in rosa nello stivale.

Possibili progetti di investimento di capitale arabo nel calcio femminile italiano affidati ad Abdullah Kabbani, procuratore e collaboratore sportivo per una importante agenzia internazionale.

 

Salve sig. Kabbani, se era possibile presentarsi, descrivendoci la sua attività e professione

Ciao, sono Abdullah Kabbani, ho studiato economia e contabilità per specializzarmi nel mondo degli affari, scoprendo poi nel tempo di avere una grande passione per il calcio e lo sport in generale.

Collaboro con una importante agenzia internazionale con il ruolo di intermediario e procuratore sportivo con il compito di portare in Arabia Saudita calciatori di valore nei grandi club professionistici.

La sua passione per il calcio

Nel mio paese d’origine il movimento femminile è in crescita ma al momento ci si limita a partecipazioni a dei tornei. Ho grande interesse per lo sport ed il calcio in generale avendo avuto modo tra l’altro di incontrare di persona diversi giocatori ed allenatori di alto livello come Allegri e Capello, assistendo tra l’altro alla finale di Supercoppa Italiana tra Juventus e Milan, disputata a Jeddah lo scorso anno.

Il mondiale di calcio femminile

Ho seguito con grande interesse il mondiale, ammirando il valore di diverse atlete italiane, alcune delle quali a me note come Sara Gama, Bonansea e Giugliano. Le differenze tra calcio femminile e maschile si stanno nel tempo accorciando, molti pregiudizi stanno via via scomparendo, siamo sulla buona strada per una crescita ulteriore del fenomeno e del movimento in Italia.

Il suo rapporto con l’Italia

Ho la fortuna di parlare diverse lingue tra le quali l’italiano e questo mi facilita nelle relazioni sociali, permettendomi di allacciare contatti e rapporti con imprenditori del settore. Adoro l’Italia e la cultura del “bel paese”, compatibilmente con i miei impegni, riesco sovente ad arrivare nello stivale da Riyad, rimanendo in costante contatto con la restante parte del mondo in “conference call” per le traduzioni.

Un suo giudizio sulla calciatrice Betta Taverna, giovane talento del calcio femminile italiano

Me ne hanno parlato bene, sono sicuro che crescerà molto e farà una brillante carriera in avvenire.

Ci sono delle possibilità di poter investire dei capitali arabi nel calcio femminile italiano ?

Le intenzioni sono quelle di poter investire nel calcio femminile in Italia, poi occorre naturalmente vedere se ci sono le possibilità e si verificano le condizioni. Il mio intento è quello di favorire lo scambio tra i due paesi, intensificando le relazioni e lo scambio di contatti tra il mondo arabo e quello italiano. MI rendo disponibile per fare da mediatore per eventuali trattative, rendendomi utile per questo ambizioso progetto.