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serie a femminile

Napoli e Sassuolo si presentano con molte defezioni: Pistolesi con Nocchi squalificata, Popadinova, Goldoni e Perez infortunate; il Sassuolo senza Dubcova e Bugeja.

Pronti via e dopo appena sessanta secondi, le locali potrebbero portarsi in vantaggio: Lenzini trattiene per la maglia Rjisdjk nell’area piccola, ma per il direttore di gara non ci sono gli estremi per assegnare il penalty alle padrone di casa del Napoli. Al 13’, replica delle neroverdi con la giapponese Mihashi che scocca un gran  tiro che centra la traversa. Al 26’, ancora il Sassuolo: sugli sviluppi di un corner, Pirone in torsione impegna severamente Tasselli che alza la sfera sopra la traversa. Dopo 4’, ci prova Battelani per le ospiti, di pochissimo alta la conclusione della calciatrice di Piovani. Al 34’, Rjisdijk prova a sorprendere ma senza riuscirci Lemey con una conclusione dalla distanza siderale in quanto la numero uno ospite aveva lasciato la propria porta incustodita.

Nella ripresa, è il quarto d’ora quando il Sassuolo mette la freccia: cross di Battelani per nuovamente l’incornata di Pirone con Tasselli che respinge, ma a mezzo passo c’è il tap-in sotto misura di Santoro: è 0-1. Al 25’, Rijsdijk tira centrale su Lemay che non si fa sorprendere, sventando la minaccia. Al 40’, questa volta, le azzurre ci provano dalla distanza con Kubassova che centra l’incrocio dei pali con Lemey completamente immobile. Dopo ben sei minuti di recupero, giunge il triplice fischio, col Sassuolo che fa bottino pieno e consolida il terzo posto, mentre il Napoli può guardare avanti, grazie ad una buona prestazione.

A fine gara, mister Pistolesi si presenta ai microfoni: “Le ragazze non meritavano la sconfitta ma alla fine sono gli episodi a decidere la gara. Purtroppo anche la fortuna non è dalla  nostra parte: pronti via, ci poteva stare un rigore per noi, non sancito dall’arbitro. Non piango mai sugli errori arbitrali, ma questo indirizza una gara ed è grave che chi avrebbe dovuto ravvisarlo, non l’ha fatto. Sono state molte le occasioni dove siamo arrivati tardi sulla conclusione o sulla deviazione, sull’ultimo tocco o passaggio. Le ragazze sono state brave di fronte ad un grande Sassuolo, tenendo testa e difendendosi con ordine. Su un errore banale, è arrivato il vantaggio del Sassuolo. Il senso del gol di Popadinova, manca alle altre, sperando in un recupero imminente, in quanto il suo peso in attacco è fondamentale. Sono contento di questi due mesi di lavoro perché il gruppo ha ritrovato la fiducia, la condizione fisica e ci sono i principi di gioco. Bisogna insistere, centreremo l’obiettivo prefissato.”