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Una domenica ideale per giocare al calcio. Un sole battente, l’ideale per il battesimo al campo sportivo Paolo Borsellino di Volla. La Virtus Partenope ospita la Roma capolista. Un impegno difficile, si affronta la squadra che meglio ha fatto fino ad ora nel Girone D e bastano pochi minuti per comprendere il perché. Qualità nel possesso palla, grande consapevolezza dei propri mezzi e la giocata del singolo. Se le giallorosse sono al primo posto non è affatto un caso. La Virtus ha tenuto botta fino alla metà della ripresa, creando pure qualche pensiero alle capitoline…

VIRTUS PARTENOPE-ROMA, LA PARTITA

Le ospiti partono subito in maniera aggressiva per cercare di mettere immediatamente le cose in chiaro. Le padrone di casa però cercano di far comprendere che quella di oggi non sarà una passeggiata. Ed infatti la Roma riesce sì ad andare in vantaggio ma solo grazie ad una vera e propria magia di Proietti. Se indossa la numero 10 ci sarà un motivo: stop orientato subito verso la porta si gira in un istante e dai 35 metri sorprende Di Blasio. La qualità delle ospiti si nota per la calma olimpionica con il quale si imposta l’azione. Da evidenziare le prestazioni di Morra e Capparelli. Ma la Virtus Partenope riesce ad andare negli spogliatoi con un solo gol di scarto.
La ripresa vede ancora la Roma protagonista. Proietti sfoggia classe da tutti i pori, la difesa casalinga però tiene botta. Il tandem Ferrara-Caiazzo si esalta nel marcare un attacco così forte, felice anche il ritorno tra gli undici titolare di Molaro che cresce nella ripresa così come tutta la Virtus. Ed è proprio nella seconda frazione di gioco che per un istante si è sognato di mettere il bastone tra le ruote alla capolista. Il centrocampo guadagna coraggio: D’Avino inizia a far girare palla, Carratù e Riccio prendono le misure alle avversarie. L’occasione capita sui piedi di Stephanie Galluccio: ottimo stop dell’attaccante, diagonale preciso che batte sì Casaroli ma non il palo che salva la Roma. Pareggio ad un passo, poi i ritmi calano nel finale dove è la qualità a farla da padrona. Visentin dimostra di essere uno dei prospetti migliori realizzando il diagonale dello 0-2. Nel finale arriva la doppietta di Proietti, la migliore in campo.

VIRTUS PARTENOPE-ROMA, TERZO TEMPO: QUESTO È IL CALCIO CHE CI PIACE

A trionfare quest’oggi però è stato tutto il movimento. Il calcio femminile cresce giorno dopo giorno anche per manifestazioni come queste. Al triplice fischio dell’arbitro infatti la Virtus Partenope ha organizzato un terzo tempo con la Roma. Un modo per ricordare a tutti che si è avversari sul campo solo per 90 minuti.Un modo per ricordare a tutti che il calcio è uno splendido sport. Un modo per ricordare che è questo il calcio che ci piace.