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Fimauto Chievo: Gritti, Faccioli (17′ st.Mascanzoni Debora), Bissoli Nhaga, Salamon (8′ st. Tombola), Mascanzoni Daiana, Solow, Sardu, Carradore, Coppola (14′ st. Mason), Boni, Fuselli.
A disposizione: Visentini, Varriale, Mascanzoni Debora, Riboldi, Tombola, Mason, Montecucco.
Allenatore: Diego Zuccher.

Agsm Verona: Lemey, Lipman, Molin, Soffia, Bardin, Kongouli (20′ st. Dupuy), Nichele (27′ st. Goula), Ambrosi, Decker, Kostova, Hannula (1′ st. Fishley).
A disposizione: Buhigas, Zanoni, Goula, Fishley, Giubilato, Dupuy, Bouby.
Allenatore: Renato Longega.

Arbitro: Marco Peletti di Crema.
Assistenti: Nicola Santi e Filippo Castagna di Verona.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata nuvolosa. Spettatori circa 800. Ammonita Bardin. Recupero 2+4.

Verona.
Si disputa in uno stadio gremito di tifosi festanti il derbissimo veronese del massimo campionato femminile. Di fronte Fimauto Valpolicella Chievo e Agsm Verona divise in classifica da un solo punto.
Dopo il pareggio dell’andata e la vittoria del Verona in Coppa Italia, le clivensi sono alla ricerca della prima vittoria nella stracittadina.
L’Agsm Verona si presenta in campo con lo stesso schieramento iniziale che sette giorni prima si è imposto sul Ravenna.
Molto agonismo a centrocampo ma nessuna occasione nel primo quarto d’ora di gioco.
Ci prova il verona con Angelica Soffia che non arriva alla deviazione sull’assist di Kostova.
Fimauto in vantaggio alla prima opportunità: Azione in area di Carradore che serve un pallone teso in mezzo per la deviazione da due passi dell’ex Fuselli.
Sulle ali dell’entusiasmo le clivensi ci provano da fuori con Mascanzoni ma Lemey fa buona guardia.
Il Verona prova a pungere e sul cross di Kostova è Bissoli ad impegnare il proprio portiere.
Kostova si libera sul limite ma la sua conclusione è debole.
Alla mezz’ora l’Agsm prova la ripartenza con Kongouli e Lipman, ma Hannula non inquadra la porta.
Subito dopo Lemey e Decker sbrogliano sulla linea una situazione complicata per la difesa scaligera.
Boni recupera palla a centrocampo, la gestisce fino alla tre quarti e con una verticalizzazione manda a tu per tu con Lemey Fuselli che tuttavia si fa ipnotizzare.
La prima frazione si chiude con un tentativo di Kongouli che non giunge alla conclusione e con il Fimauto Chievo che va al riposo in meritato vantaggio.
Longega getta nella mischia per i secondi 45 minuti Fishley in sostituzione di Hannula.
Bardin prova la conclusione da fuori ma Gritti non si fa sorprendere.
Buona opportunità per il Verona al 16′ con Kongouli che riceve in area da Kostova, appoggia per la conclusione di Lipman con sfera deviata in angolo.
Il Fimauto spreca un contropiede con la conclusione alle stelle di Sardu.
Alla mezz’ora, dopo una girandola di sostituzioni, Kostova reclama per uno strattonamento in area ma non è dello stesso avviso Peletti di Crema che lascia correre.
Il Verona cerca di prendere in mano le redini del gioco ma senza rendersi particolarmente pericoloso, mentre le clivensi cercano di chiudere il match affidandosi al contropiede.
Non accade più nulla sino al termineed il Fimauto Chievo al settimo tentativo ottiene la sua prima e sostanzialmente meritata vittoria sull’Agsm Verona ora nuovamente distanziato di quattro lunghezze.
Dopo la lunga sosta per gli impegni delle nazionali le ragazze del Verona saranno chiamate ad affrontare una sfida da brividi con la capolista Juventus.