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Veloce e allo stesso modo molto tecnica, ama cercare la profondità degli spazi e la sfida con l’avversario uno contro uno. Bilancio di fine anno e buoni propositi per quello che verrà affidati a Maria Grazia Ladu, 16 anni, gioiellino dalle belle speranze della Torres e della Nazionale under 17. Ciao Maria Grazia, se ti è possibile tracciare un bilancio di fine anno. Cosa salvi di questa prima parte di stagione e cosa butteresti via ? Di quest’inizio stagione butterei via le occasioni sprecate e salverei il progresso tecnico-tattico acquisito attraverso gli allenamenti di mister Arca e con lo staff della Nazionale. Le occasioni sbagliate mi hanno aiutato anche a migliorare, soprattutto sotto l’aspetto psicologico, a rimanere concentrata sotto porta e a fare la scelta giusta. Obiettivi personali e di gruppo per la stagione (buoni propositi del nuovo anno) Il mio obiettivo personale di questa stagione è quello di fare il passo in avanti, crescere tanto e aiutare la squadra. Quest’anno è abbastanza difficile ma siamo una bella squadra, determinata, e anche con le difficoltà che abbiamo stiamo lottando puntiamo a divertirci e a portare a casa più punti possibili. Che sensazioni hai provato ad indossare la fascia di capitano? Più un onore o una responsabilità? La fascia da capitano è stata una sorpresa, non me l’aspettavo. Indossarla è un grande onore per me e anche una grossa responsabilità. In campo si gioca sempre allo stesso modo sia con che senza fascia, ma portarla al braccio mi dà molta grinta. Fin dove può arrivare la nazionale Under 17 nella prossima competizione internazionale ? Con l’under 17 il prossimo impegno sarà la fase Elite dell’ Europeo, a cui spero di prenderne parte. La squadra è ben messa, lo abbiamo dimostrato. Il gruppo si è ben compattato e siamo molto legate sia dentro che fuori dal campo. Ci conosciamo già da un anno, e lavorando come stiamo facendo fino ad ora possiamo portare a casa altri risultati importanti.

Mariano Ventrella