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Tre vittorie su tre partite: il Breganze non delude e vince le partite che doveva vincere. Un trittico di successi che ha permesso alle ragazze di Zanetti un importante balzo in avanti fino al nono posto, a cinque punti dalla Lazio che occupa l’ultima posizione valida per i play off. Contro lo Stone Five Fasano le biancorosse hanno concesso gran poco alle loro avversarie e, come era successo nei derby contro Thiene e Rambla, ha dato segnali più che positivi per il proseguo della stagione. Domenica però si a va a Chieti Scalo, al Palasport S.Filomena, dove ad aspettare il Breganze è il Montesilvano, terzo della classe e squadra di tutt’altra caratura rispetto alle ultime incontrate. Ma la squadra di Zanetti, in caso di vittoria, guadagnerebbe punti preziosissimi, visti anche gli scontri diretti tra Real Statte e Cagliari (che occupano sesto e settimo posto) e Bellator e Salinis dietro, mentre il Città di Falconara riposerà. A fare il punto della situazione è Cintia Pereira, giocatrice biancorossa che nelle ultime 4 partite ha messo a segno ben 6 reti.

Cintia, partiamo dalla partita di domenica contro il Fasano, com’è andato il match?

Siamo entrate in campo con il piede sbagliato: nei primi minuti abbiamo fatto un po’ di confusione e abbiamo sofferto non poco. Poi invece siamo riuscite a trovare il giusto equilibrio e, con il gol di Eliane Dalla Villa, ci siamo sbloccate. Nel secondo tempo, invece, abbiamo giocato ancora meglio secondo me.

Nel 5-0 rifilato alle pugliesi c’è anche il tuo zampino (2 gol). Il primo gol, tra l’altro, un gioiello che hai regalato ai tifosi biancorossi. Lo vuoi dedicare a qualcuno?

Sì, qualche volta provo a tirare da lontano, è una mia caratteristica e domenica ho avuto anche un po’ di fortuna (ma anche tanta bravura, aggiungiamo noi). Lo dedico ai miei amici del Brasile, in particolare a Ines e Sandra, che seguono tutte le mie partite da là.

Sei gol per te nelle ultime quattro partite: nel girone di ritorno hai già superato le cinque reti che avevi messo a segno in quello di andata. Cos’è cambiato?

Sicuramente adesso sono più tranquilla, soprattutto fisicamente. Nella prima parte di stagione ho avuto quel problema alla gamba che mi ha condizionata. Ero giù. Poi conta tanto anche la crescita di tutta la squadra: nella prima parte di stagione tante cose non venivano, ora siamo migliorate tutte. Le partite che abbiamo vinto contro Rambla, Thiene e Fasano ci hanno dato morale, non erano facili proprio perché dovevamo vincerle ad ogni costo.

Domenica vi aspetta una trasferta insidiosissima a Chieti, come vi state preparando?

Sappiamo che domenica sarà una partita durissima. All’andata in casa nostra, così come nello spareggio di coppa ad inizio anno, abbiamo perso per piccoli dettagli. In questa settimana stiamo lavorando per prepararci al meglio, naturalmente siamo consapevoli che in trasferta è sempre più difficile. Ma noi dovremo fare quello che possiamo fare, anche un punto per noi sarebbe positivo.

D’ora in poi saranno tutte partite davvero difficili per il Breganze. Secondo te potete arrivare ad agganciare i play off?

Io ci credo. Sono consapevole comunque che non sarà affatto facile. Ora le gare che dovevamo vincere e che sulla carta ci vedevano come favorite le abbiamo portate a casa. Da ora in poi invece dovremo lottare con tutte noi stesse. All’andata abbiamo perso qualche punto di troppo che ora abbiamo tutte le intenzioni di riprenderci.

In alto i giochi sembrano fatti, chi secondo te tra Real Statte, Cagliari e Lazio potrebbe cedere qualcosa e lasciarvi il posto nei play off?

Tra loro tre credo il Real Statte, anche perché lo incontreremo in casa nostra, dove abbiamo già dato prova che è dura per tutte.