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Centrocampista di indubbio valore e talento, è stata definita dagli addetti ai lavori il miglior colpo di mercato del Tavagnacco che si è aggiudicato il suo cartellino la scorsa estate dallo Jesina dopo aver iniziato la carriera nell’Osimana, è stata valorizzata nella squadra marchigiana della città di Jesi con la quale ha ottenuto una storica promozione in serie A per poi giocare l’anno successivo nelle stesse fila la serie A. Autentica rivelazione di questo primo scorcio di stagione, dove sta disputando gare sempre ad alti livelli, è andata a rete per due volte in campionato siglando una doppietta nella gara vinta dai friulani a San Zaccaria sul campo del Ravenna Woman attualmente è impegnata con la nazionale under 19 nello stage al Centro di Preparazione Olimpico “Giulio Onesti di Roma”, in vista del della preparazione del Torneo di La Manga in Spagna, ultima prova prima della fase elitè che si terrà dal 2 all’8 Aprile in Scozia. All’indomani della sconfitta per 1-0 subita a Bitetto contro la Pink Bari, intervista del giorno per Michela Catena, classe 1999, elemento di classe e qualità della mediana del Tavagnacco nonchè importante risorsa del panorama calcistico italiano in chiave azzurra, ispirata nel suo gioco a talenti del calibro di Hazard, Coutinho e Isco, giocatori di valore che con i piedi ci sanno fare. Ciao Michela, un tuo giudizio sulla gara persa dal Tavagnacco a Bitetto contro la Pink Bari. Pensi che la squadra abbia sottovalutato l’incontro pensando troppo in anticipo alla gara contro la Juventus ? La partita che ci attende con la Juventus alla Dacia Arena ha avuto una grande risonanza mediatica nei giorni scorsi, è un motivo di orgoglio e di soddisfazione per la nostra società ma certamente non ci ha condizionato nella gara disputata contro la Pink Bari non abbiamo assolutamente sottovalutato il nostro avversario, sapevano della difficoltà e dell’importanza del match, probabilmente abbiamo sbagliato l’approccio subendo goal già nei primi minuti di gioco abbiamo cercato di riscattarci ma non siamo riusciti a ribaltare il risultato, complice anche la bravura dei nostri avversari, capaci di chiudere bene gli spazi. Quanto si è sentita l’assenza in attacco del vostro bomber scozzese Clelland ? Lana Clelland è un punto di riferimento importante per la nostra squadra, la sua assenza si è fatta certamente sentire in attacco il suo sostituto naturale Elisa Polli non è da meno ma dopo 38′ si è fatta male anche lei, mancandoci un punto di riferimento per giocare in avanti. Ti stai ambientando nel migliore dei modi a Tavagnacco, risultando spesso tra le migliori in campo, ti aspettavi di ambientarti cosi’ in fretta in Friuli ? Sono al primo anno in Friuli dopo aver militato diverse stagioni nello Jesina non mi aspettavo questo tipo di risultati, sto lavorando per far bene e migliorarmi con la squadra, poi penso al resto. Sei impegnata attualmente nello stage a Roma con la nazionale under 19, che obiettivi si pone la squadra per la fase elitè in programma ad Aprile in Scozia ? Non sono stata molto presente con il gruppo nella fase precedente in Moldavia, la squadra mi sembra molto buona e ha ottime qualità, sono fiduciosa che si riuscirà a ben figurare nella fase elitè per l’Europeo. Mariano Ventrella