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La Sportland Milano nella penultima giornata  del campionato lombardo non ha dovuto nemmeno scendere in campo per ottenere i 3 punti a tavolino contro l’Olympic Cilavegna (estromesso dal campionato dopo la quarta rinuncia), mentre la prima inseguitrice San Biagio Monza, è caduta a sorpresa 3-1 sul campo del Cometa ed è scivolata a meno 5 dalle milanesi. La società del presidente Andrea Badini si è laureata così con una giornata d’anticipo campione regionale per il secondo anno di fila, rendendo ininfluente lo scontro al vertice dell’ultima gara di sabato 14 aprile a Verano Brianza, alle ore 20. La Sportland Milano si è qualificata anche per i playoff nazionali per la promozione in serie A2, nelle quali nel primo turno incontrerà la seconda classificata della Toscana nel doppio confronto del 20 e 27 maggio.

Che soddisfazione rappresenta vincere per il secondo anno di fila campionato e coppa regionale?

“Una grande gioia –afferma il presidente Andrea Badini, perchè ripetersi non è mai facile, a maggior ragione farlo con due rose quasi completamente diverse. Ora attendo la crescita della squadra nei playoff nazionali per la promozione in serie A2, perché il campionato lombardo è meno competitivo rispetto a molte regioni, mentre nella Final Eight di coppa Italia contro il Villa Imperiale la prestazione della squadra non mi è piaciuta.”

A chi va dedicata l’accoppiata vittoriosa?

“A tutte le ragazze per l’impegno messo e allo staff tecnico per il lavoro fatto e i risultati ottenuti. Ma una dedica particolare mi sento di farla per Roberta Tortorelli, Simona Marchesi, Valentina Giordi e Marzia Puricelli che la scorsa estate hanno creduto nel progetto societario e sono rimaste, dimostrando grande attaccamento alla maglia. Voglio anche ringraziare pubblicamente Massimo Agosti, che si è sdoppiato con grande impegno e sacrificio nel doppio ruolo di tuttofare societario e di collaboratore tecnico.”

Quali sono ora gli obiettivi?

“I primi due obiettivi di inizio stagione erano rivincere il campionato e la coppa regionale e li abbiamo centrati. Ora resta il terzo traguardo da centrare, la promozione in serie A2, categoria che potevamo già fare quest’anno se avessimo chiesto il ripescaggio la scorsa estate.”

Sabato giocherete l’ultima la sfida col San Biagio che poteva essere decisiva per la vittoria nel campionato. Con quale spirito la giocherete?

“Avrei preferito fosse come una finale decisiva per il titolo regionale, piuttosto che vincere il campionato con una giornata di anticipo. Però pure senza interessi di classifica la sfida col San Biagio può essere comunque un buon test per valutare la crescita della squadra in vista dei playoff nazionali.”

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