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Reti: Pt. 8′ Soffia, 22′ Brumana, 25′ Polli, st. 28′ Catena, 44′ Kongouli (rig.)

AGSM Verona: Lemey, Lipman, Molin, Soffia, Wagner, Kongouli, Fishley. Nichele (13′ st. Nichele), Decker, Kostova, Hannula.
A disposizione: Buhigas, Bardin, Goula, Ambrosi, Dupuy, Bouby.
Allenatore: Renato Longega.

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli (31′ st. Filippozzi), Frizza, Brumana, Tuttino, Polli 38′ st. Benedetti), Cecotti, Erzen, Catena (40′ st. Fracaros), Mascarello, Camporese.
A disposizione: Copetti, Veritti, Tortolo, Filippozzi, Blarzino, Fracaros, Benedetti.
Allenatore: Marco Rossi.

Arbitro: Matteo Canci di Carrara
Assistenti: Paolo Fiorese di Bassano del Grappa e Stefano Petarlin di Vicenza.
Note: Terreno in erba artificiale, giornata soleggiata e molto calda. Ammonita Camporese

Verona.
Verona alla ricerca dei punti per la tranquillità, Tavagnacco con la voglia di tornare a vincere per cancellare lo scivolone interno e mantenere il terzo gradino del podio. Non mancano le motivazioni per veronesi e udinesi di fronte sul sintetico di via Sogare nella 19^ giornata di Serie A.
Longega ritrova in difesa la svedese Molin che ha scontato la giornata di squalifica, ma perde l’acciaccata Dupuy autrice di una doppietta nella vittoriosa trasferta di Empoli.
Sul fronte friulano l’assenza di rilievo è quella dell’attaccante scozzese Clelland infortunata.
Si gioca in un pomeriggio caldissimo.
La prima opportunità viene sprecata dal Verona con Hannula che non giunge alla deviazione sotto misura sul cross pennellato da Kostova.
All’8° Kostova suggerisce un gran pallone ad Angelica Soffia. La numero quattro scaligera riesce a farsi largo in area, vince un paio di contrasti, e fredda Ferroli con una precisa conclusione sul primo palo portando in vantaggio l’Agsm Verona.
Al 18° Polli va in rete ma si aiuta visibilmente con una mano ed il direttore di gara annulla.
La rete del pareggio giunge tre minuti più tardi: angolo battuto rasoterra, Brumana sul limite gira in diagonale la sfera che passa in mezzo all’area affollata e si insacca dopo il disperato tentativo di Nichele.
Al 25′ Canci di Carrara assegna un calcio di punizione discutibile al Tavagnacco. Si incarica della battuta Brumana che impegna Lemey con l’aiuto della traversa, sulla respinta la più lesta ad avventarsi sul pallone è Polli che insacca l’uno a due della formazione friulana.
Verona prova a reagire con Kongouli che, imbeccatta in area da Molin, non riesce nel primo controllo e perde l’attimo.
Ci prova anche Wagner che sull’angolo battuto da Kostova incorna a lato.
Verona vicinissimo al pareggio con Fishley che da due passi calcia con l’esterno destro ma la manona di Ferroli le nega la gioia del gol.
Si va al riposo con il vantaggio ingeneroso ottenuto in rimonta dalle friulane.
La ripresa si apre con la greca Kongouli che a 15 secondi dal fischio d’inizio fallisce l’opportunità del pareggio.
Kostova prova a caricare la conclusione da fuori ma la palla termina a lato.
Il Verona prova a fare la partita ma è imprecisa Soffia al quarto d’ora.
Il Tavagnacco si difende con ordine e sfrutta bene l’opportunità scaturita da calcio d’angolo con Catena che di testa trova lo spiraglio dove Lemey non riesce ad arrivare.
Le scaligere riaprono il match al 44′ con Kongouli che si guadagna un calcio di rigore e si incarica della battuta battendo Ferroli.
Nell’ultimo minuto di recupero Fishley manca l’impatto con il pallone e l’arbitro fischia la conclusione sancendo la vittoria a Verona del Tavagnacco per tre a due.
Una sconfitta ingenerosa per le scaligere contro la squadra friulana più abile a sfruttare le occasioni avute durante la gara.
Per la matematica salvezza l’AGSM Verona dovrà ancora attendere la sfida casalinga con il Bari in programma sabato prossimo.