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Continuano i grandi successi del Settore Giovanile della Ternana Unicusano Femminile che oltre alla vittoria del campionato Under 18 regionale, sta ottenendo grandi traguardi con la categoria Giovanissime. Il responsabile del Settore Giovanile delle Ferelle Matteo Pragliola sottolinea la bontà del progetto sportivo: “A inizio stagione abbiamo creduto in una strada ben precisa e grazie al lavoro lo abbiamo dimostrato. La cura nella tecnica delle singole e la formazione mirata aformare e crescere “giocatrici” ci ha dato ragione. La cosa che più mi preme è proprio questa quella di far capire che nei settori giovanili femminile, bisogna avere una mentalità a parte e non cadere nell’errore che sia come crescere bambini nelle categorie maschili. La fase di tecnica va curata maggiormente soprattutto in età piccola, la fisicità deve venire solo in fase di sviluppo. La qualità viene solo dagli esercizi provati a livello indoor e non dalla generalità del lavoro su un campo con attrezzature e fondi non adatti. Il modello internazionale è d’esempio e le nazionali di paese come Spagna, Brasile e Portogallo lo dimostrano. In più la componente di esperienza nel mondo in rosa è importante, troppo spesso le squadre vengono date in mano a persone che non hanno esperienza nel femminile o peggio ancora troppo spesso alcune società pensano solo ai numeri pur di evitare multe o vincoli dati dalla lega. Il nostro lavoro è finalizzato a tutt’altro, è diretto a formare giocatrici per dargli un futuro in un qualsiasi campo di calcio o futsal.”

Campionato Esordienti che ha visto tante buone prestazioni e una vittoria oggi oer 1-2 (doppietta di Elena Libera) contro le Giovanissime del calcio a 11: “ Si, stiamo ottenendo grandi risultati. E’ chiaro che la differenza di lavoro è molta, noi come Femminile lavoriamo da anni e abbiamo un appeal unico a Terni, il marchio Ferelle sprona e ha una tradizione quasi unica, ma ciò che fa la differenza e che ci aiuta è avere una prima squadra in Serie A che ha le migliori giocatrici al mondo che sono per le bimbe un modello da seguire e ovviamente abbiamo tutte le categorie esclusivamente al femminile. Le bambine così vedono un sogno davanti a loro che difficilmente nelle altre società ritrovano se non nella Juventus, il Sassuolo o la Fiorentina.”

A breve le finali scudetto Under 18: “Si è un appuntamento a cui teniamo tantissimo, possiamo arrivare lontano e con la Società abbiamo fatto un grande lavoro di scouting. Proveremo a fare meglio dello scorso anno dove ci fermammo in semifinale, ma ciò che mi preme di più sottolineare è che quest’anno in prima squadra hanno esordito e avuto minutaggio ragazze del vivaio come Lorenzoni o Trumino. Il mio lavoro è questo: portare quante più ragazze possibile a coltivare il sogno di indossare la maglia rossoverde in Serie A.”