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Seconda settimana di lavoro a ritmo parzialmente ridotto per le ragazze del Fimauto Valpolicella che, visti gli impegni della Nazionale italiana, godranno di un altro weekend di relax. Per mister Diego Zuccher è l’occasione quindi per impostare allenamenti di potenziamento fisico ma anche di recupero a livello mentale in vista dei prossimi decisivi impegni di campionato.
Una delle protagoniste, e attuale capocannoniere del Valpo con 4 reti, è il capitano Valentina Boni, una delle più raggianti al termine del derby contro il Verona Women.
“La vittoria nel derby – racconta Valentina –  è stata davvero un toccasana per la classifica e per il nostro morale; sia chiaro, lo spogliatoio è sempre stato unito e consapevole dei propri mezzi, ma quando inanelli quattro sconfitte consecutive, alcune delle quali un po’ così-così,  un po’ di scoramento subentra. Battere il Verona, nostra diretta concorrente per la salvezza, giocando bene e meritando, è stata una grande iniezione di fiducia, anche perchè ha dato seguito al successo di Empoli. Peccato sia arrivata questa sosta: ci ha fermato in un momento davvero di grande euforia e carica”.

Prosegue il numero 10 del Fimauto Valpolicella: “Un altro aspetto positivo di questo periodo, e da non sottovalutare, è il fatto che l’infermeria finalmente si è svuotata. Tranne qualche piccolo acciacco, siamo tutte disponibili. Questo, in vista dello sprint finale verso la salvezza, significa tantissimo. La classifica ad oggi ci sorride è innegabile ma, e non lo dico per scaramanzia, dobbiamo ancora fare molta strada. Ci sono ancora tante partite da giocare e tanti punti in palio. Abbiamo visto come basti poco per passare dalle stelle alle stalle. Alla ripresa del campionato giocheremo a Bari; credo sarà importante non perdere anche se, come sempre, scenderemo in campo per portare a casa l’intera posta in palio”.

“A livello personale – conclude Boni – mi sento in forma, grazie anche ad un tipo di gioco che mi permette di esprimermi al meglio. Siamo ben disposte in campo e tutte siamo disposte a sacrificarci per la compagna che abbiamo al fianco. Questo è un bel, e non scontato, segnale. Se manterremo sempre alta l’attenzione e giocheremo sempre con la massima grinta e concentrazione non falliremo il nostro obiettivo”.