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Un punto d’oro. Una prestazione maiuscola. Finalmente la Virtus Partenope riesce a raccogliere ciò che semina. L’appuntamento di quest’oggi era tutt’altro che semplice per le ragazze di mister Vittorio Esposito. Eppure in campo le terribili ragazze di Ponticelli dimostrano coraggio, abnegazione e soprattutto quella fame che rappresenta la base principale per riuscire a fare risultato. I padroni di casa spingono, cercano in tutti i modi il gol del vantaggio ma la Virtus tiene botta e conquista un punto fondamentale che regala morale ad una squadra che nelle ultime uscite meritava di guadagnarne qualcuno in più.

ROMA XIV-VIRTUS PARTENOPE 0-0, LA CRONACA

Prima frazione di gioco dove la Roma XIV cerca di mettere subito pressione alle ospiti. Da segnalare la prestazione di Virginia Di Giammarino: classe cristallina, tocchi di prima e conclusioni che inizialmente mettono in difficoltà la Virtus. Nei minuti finali il forcing della Roma XIV inizia a farsi sentire: sono ottime però le risposte di Di Blasio ma anche le performances di Ferrara Caiazzo che fanno muro. L’occasione per la Virtus capita proprio sul gong. Carratù innesca Tozzi che lancia Galluccio: la conclusione di Stephanie viene però intercettata in scivolata da Grassi.
Nella ripresa la musica però cambia completamente: è la Virtus Partenope che colleziona le occasioni più pericolose. Pronti via, Galluccio guadagna una punizione dal limite che non riesce però a tradurre in rete. Sempre da palle inattive arrivano le chances clamorose: D’Avino trova in area di rigore Di Marzo che non riesce a deviare in rete, sul rimpallo Caiazzoindovina una traiettoria perfetta ma la difesa della Roma XIV si salva in corner.
Nel momento migliore della Virtus Partenope prova il jolly della domenica: Di Giammarino trova una conclusione straordinaria che si stampa sulla traversa.
Al 20’ l’occasione clamorosa: sul lancio di Ferrara viene lanciata in posizione regolare Galluccio, bravissima a rubare metri a Boldrini ed a presentarsi a tu per tu con l’estremo difensore Quartullo. La conclusione non inquadra però lo specchio della porta!
I minuti finali sono all’insegna della fisicità, dei contrasti e dell’arrivare primi sul pallone: si soffre ma alla fine si raggiunge quel punto più che meritato, atteso da troppo tempo!
Una prestazione maiuscola che finalmente trova anche qualcosa di concreto: la classifica si muove e il morale sale.
Avanti così!