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Marcatrici: 84′ Brumana 91′ Benedetti

Res Roma: Pipitone, Romanzi, Picchi, Coluccini, Fracassi, Lommi, Labate, Ciccotti, Greggi (57′ Savini), Nagni, Simonetti. A disp.: Parnoffi, Mosca, Graziosi. All.: F.Melillo

Tavagnacco: Ferroli, Martinelli, Frizza, Mella, Brumana, Tuttino, Cecotti, Erzen, Catena, Mascarello, Camporese (79′ Benedetti). A disp.: Copetti, Veritti, Tortolo, Filippozzi, Cotrer, Blarzino. All.: A.Rossi

Arbitro: Mirabella di Napoli
Ammonite: Coluccini (R) Frizza (T)

Terza sconfitta consecutiva per la Res Roma che perde 2 a 0 il match casalingo contro il Tavagnacco, che nel finale di gara segna le due reti che valgono vittoria e tre punti.
Le giallorosse, largamente rimaneggiate dalle assenze di Martinovic e Palombi e dall’uscita a gara in corso di Greggi, giocano una buona partita, sfiorano più volte il gol e recriminano per due penalty non concessi a Nagni alla mezz’ora della ripresa, sul risultato di zero a zero, e a pochi minuti dal termine sull’uno a zero.

Mister Melillo può contare sui rientri di Simonetti e Ciccotti ma deve rinunciare alle attaccanti Martinovic e Palombi, e manda in campo dal primo minuto Pipitone tra i pali, Romanzi, Lommi, Picchi e Labate in difesa, Coluccini e Simonetti in mediana, con Greggi, Fracassi e Ciccotti alle spalle di capitan Nagni.

Dopo una prima fase di studio sono le padrone di casa a creare le prime azioni da rete cercando il gol del vantaggio con le conclusioni dalla distanza di Greggi, Ciccotti e Nagni; nella seconda parte del primo tempo prendono campo le ospiti che mettono apprensione alla retroguardia giallorossa con Brumana, Mascarello ed Erzen. Nel finale di frazione grande chance per la Res Roma ma la conclusione a botta sicura di Simonetti viene salvata sulla linea da un difensore ospite.

Nella ripresa parte bene il Tavagnacco che si rende pericoloso con Mascarello il cui tiro è neutralizzato da Pipitone; al ventesimo altra tegola per mister Melillo, costretto a sostituire Greggi per un guaio muscolare.
Il match prosegue con diversi rovesciamenti di fronte: le friulane ci provano con Frizza e Brumana, le capitoline sfiorano il gol con Nagni, Simonetti e Labate. Alla mezz’ora Ferroli tocca la palla con le mani fuori area ma la conseguente punizione dal limite calciata da Nagni termina di poco alto; due minuti dopo il portiere friulano si supera negando il gol a Simonetti mentre al minuto trentacinque Nagni viene atterrata in area ma l’arbitro lascia inspiegabilmente correre.
Nel miglior momento della Res Roma il Tavagnacco trova in contropiede il gol del vantaggio con Brumana che conclude in rete una veloce ripartenza; la Res prova a riequilibrare il match ma l’arbitro nega un altro probabile rigore a Nagni e in pieno recupero la neo entrata Benedetti trasforma nel 2 a 0 l’ennesima ripartenza delle friulane.

Le parole post gara del tecnico romano Fabio Melillo: “Viviamo veramente un periodo sfortunato da ogni punto di vista; abbiamo disputato una buona gara, meritavamo più del pareggio. Anche in piena emergenza le ragazze stanno dando tutto, ma se ci negano rigori come quello sullo zero a zero è dura dura mandare giù; non ho altro da aggiungere se non che mi piacerebbe parlare solo di tattica, di cultura sportiva e di capacità tecniche, invece qui le partite vengono decise in altro modo. Rimbocchiamoci ancora le maniche e lottiamo.”

Domani altro impegno importante per la società capitolina: alle ore 14 a Riva del Garda il team Primavera della Res Roma affronterà il Verona nel match valido per la semifinale del prestigioso trofeo “Beppe Viola – Arco di Trento”.
Nell’altra semifinale saranno in campo Fiorentina ed Inter. Le ragazze di mister Melillo sono le campionesse in carica della manifestazione.