SHARE

Finisce 2-1 per le padrone di casa, spinte dai gol di Sorvillo e Quarta. Momentaneo pari pugliese di Lopez Pires, che coglie anche un palo. Traversa di Sangiovanni nel finale e altre occasioni non capitalizzate dalla truppa di mister Monopoli. La Real Five Fasano perde solo di misura in casa dell’Olimpus al termine di una gara al cardiopalma e sempre equilibrata. A Roma finisce 2-1 per le padrone di casa, che si impongono grazie ai gol di Sorvillo e della new entry Quarta. Momentaneo 1-1 fasanese di Lopez Pires. Le locali sono orfane di Iturriaga squalificata, mentre le ospiti non possono ancora schierare Vaquero Hernandez, Tolotti, Belam, la lungodegente Masero e capitan Laera. Sono tante le recriminazioni delle fasanesi, che avrebbero benissimo potuto lasciare la capitale con almeno un punto. A rimpinguare la rabbia sportiva della Real Five ci sono anche il palo colto da una ispirata Lopez Pires e la traversa di Sangiovanni, più altre occasioni da gol non capitalizzate che gridano ancora vendetta. Una partita che racconta di un Fasano che può guardare al futuro con rinnovato ottimismo, perché questa squadra al completo avrà tutte le possibilità di giocare la permanenza in Elite. Di sicuro c’è molto amaro in bocca nella truppa del tecnico Massimo Monopoli, perché le pugliesi avrebbero meritato di tornare in Puglia con i primi punti della stagione, sia per i gol incassati (evitabili) che per le occasioni non sfruttate. Il vantaggio delle padrone di casa arriva al 19° con Sorvillo, che da posizione defilata scocca una conclusione non irresistibile che però passa attraverso una selva di gambe per poi insaccarsi. Il vantaggio rompe un grande equilibrio. L’Olimpus reclama anche un rigore al quindicesimo per atterramento di Quarta in area di rigore, ma il direttore di gara lascia correre. Nella ripresa il Fasano inizia subito ad imbastire gioco e occasioni, giungendo al meritato pareggio con Lopez Pires, brava a chiudere una combinazione tutta spagnola con Rodriguez Ruiz e a battere Dibiase tra i pali. Al tredicesimo l’Olimpus si riporta avanti con Quarta brava a battere Antonacci in piena area, siglando il suo primo gol con la nuova maglia delle blues. Sarà questo il gol decisivo dell’incontro, anche se la Real Five si divora il nuovo pareggio con Gelsomino nel cuore dell’area di rigore e soprattutto con la traversa colta da Sangiovanni su punizione. Azioni che raccontano un grande forcing delle pugliesi, non meritevoli dell’ennesimo ko stagionale. La gara termina così, con tre punti per l’Olimpus e tanti rimpianti per un Fasano che lancia un chiaro messaggio in vista del Silver. Ufficio stampa Real Five Fasano