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Sabato 3 Febbraio ritornerà a calcare per la prima volta da ex di lusso il campo della sua Brescia indossando la nuova maglia della Pink Bari. Colpo di mercato della scorsa estate della società biancorossa, è stata fortemente voluta dalla team manager Isabella Cardone che ha aspettato pazientemente il termine dei suoi studi in terra lombarda prima di portarla in Puglia; con le leonesse, inserita in un contesto di calciatrici di alto valore ha potuto mostrare negli anni passati a sprazzi i lampi della sua classe, ora qui nel capoluogo barese giocando con continuità da titolare inamovibile il suo percorso di crescita e di maturazione procede spedito. Vigilia spasmodica, carica di ricordi e di attesa per Anna Serturini, gioiellino della nazionale under 23, chiamata a misurarsi con il suo recente passato in una gara dove la testa e soprattutto il cuore saranno sottoposti a forti palpitazioni.

Ciao Anna, sabato ritorni per la prima volta a rigiocare nella tua Brescia che ti ha visto crescere e muovere i primi passi da atleta. Per chi batterà il tuo cuore ? Se dovessi segnare esulterai?

Brescia è casa mia, sarei ipocrita a dire il contrario e sicuramente non nascondo che se sono arrivata ora a questi livelli è grazie al Brescia.
Mi farà strano arrivare al campo e non entrare nello stesso spogliatoio, riscaldarmi nella panchina opposta, vedere i miei ex  tifosi che mi hanno sostenuto per 5 anni, non sarà facile vivere questo tipo di situazioni ma il calcio è anche questo.
Anche se ora sono una giocatrice della Pink, se dovessi segnare non esulterò, troppo forte il rispetto per la mia ex squadra.
Sabato il mio cuore sarà diviso, batterà in tutti e due i casi sia per il Brescia che per la Pink Bari.

Dopo un inizio di stagione in cui ti sei distinta per le belle prestazioni in campo, ultimamente le tue performance si stanno arricchendo anche dei tuoi goal. Cosa è cambiato rispetto alla prima parte di campionato dove per una serie di motivazioni la porta sembrava per te stregata ?

All’inizio facevo fatica a fare gol ma a detta degli addetti ai lavori ho sempre disputato delle grandi prestazioni, giocando tralaltro in un ruolo per me nuovo e inedito.
Ho lavorato con pazienza e determinazione giorno dopo giorno, finché sono riuscita a sbloccarmi, ora sono tre partite di fila che vado puntualmente a rete, segnare in tutte le partite è impossibile ma l’importante è disputare almeno delle buone gare.

Sabato a Reggio Emilia si è interrotta la striscia di 4 vittorie consecutive che vi aveva viste protagoniste, perdendo con l’ultima in classifica. Pensi che la gara con le emiliane sia stata sottovaluta o credi si sia trattato di un semplice incidente di percorso ?

Penso che la classifica serva per decretare il vincitore ma per il resto sono tutte partite da giocarsi, non abbiamo sottovalutato assolutamente la partita, è stato un incidente di percorso che comunque ci ha tolto 3 punti d’oro.
Non bisogna trovare alibi, bisogna lavorare giorno dopo giorno per arrivare pronti al nostro obiettivo, la conquista della salvezza.

Infine a un turista in visita per due giorni prima a Bari e poi a Brescia cosa consiglieresti di visitare come luoghi di interesse e che piatto tipico offriresti da mangiare a pranzo ?

Per un turista che visita Bari sicuramente consiglio di visitare la parte vecchia della città, in particolare il borgo antico pieno di vicoli intriganti tra nicchie e chiese antiche, poi una bella passeggiata sulla muraglia guardando il mare in tutta la sua immensità, raggiungendo quello che è il simbolo per eccellenza di Bari: la basilica di San Nicola; come piatti tipici direi di assaggiare riso patate e cozze, la focaccia barese, le braciole e le orecchiette con le cime di rapa.

In vacanza a Brescia andrebbe visitato invece il centro storico piccolo e raccolto, pieno di stradine, nonché uno dei luoghi più belli della città, piazza Paolo VI in grado di ospitare i due duomi simbolo del capoluogo lombardo, quello vecchio e quello nuovo; da non perdere inoltre, sicuramente la visita a piazza della loggia e al castello di Brescia; consiglierei infine di mangiare i cibi tipici bresciani, lo spiedo bresciano e il manzo all’olio.