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Reti: 27’ Cardoso, 28’ Salmeri, 10’ e 13’ s.t. Cardoso, 20’ Giordi, 25’ Mattioli, 29’ Di Turi

OLYMPIC CILAVEGNA: Pettinato, Calvi, Magarotto, Spina, Bergamasco, Candida, Nai. Allenatore: Massimo Arisio

SPORTLAND MILANO: Magagnini, Giordi, Tortorelli, Mattioli, Crespi, Cardoso, Pozzi, Curati, Salmeri, Di Turi, Bellante, Puricelli. Allenatore: Stefano Cocchini

Arbitro: Alessandro Gionfalo di Gallarate

 

Quinto successo in cinque giornate di campionato per la Sportland Milano, che sul parquet del palazzetto di Novarello fa il minimo sindacale per ottenere i tre punti contro il fanalino di coda Olympic Cilavegna e affila le armi per lo scontro al vertice di domenica 11 febbraio a Bareggio nell’ultima di andata contro il San Biagio Monza, distanziato di 2 punti.

Le milanesi nel primo tempo scendono in campo senza la necessaria intensità e rapidità di circolazione di palla.

Così, dopo  uno spavento iniziale, con una ripartenza di Magarotto sventata da Magagnini in corner, per una ventina di minuti la Sportland fatica a creare pericoli all’attenta retroguardia delle padrone di casa, a referto con sole 7 giocatrici, ma molto determinate a difendere la porta.

Le conclusioni nello specchio arrivano allora soprattutto da fuori area, tentate da Pozzi, Di Turi e Tortorelli (traversa). Poco prima del riposo capitan Cardoso toglie le castagne dal fuoco sbloccando il risultato con una puntata velenosa che sorprende il portiere.

Al 28’ ancora Cardoso costringe Magarotto alla respinta, con successivo tap-in vincente di Salmeri per il 2-0.

Nell’intervallo mister Cocchini striglia a dovere la truppa che torna in campo più determinata. Ad inizio ripresa staffetta tra i pali tra Magagnini e Puricelli, con entrambe che mantengono la porta inviolata.

Al 40’ Bellante imbecca Cardoso, che trafigge il portiere in uscita con un tocco morbido. Passano altri 3’ e Cardoso si porta a casa il pallone con la tripletta in diagonale, che impacchetta il 4-0. Rotto l’argine, la Sportland dilaga e Giordi a 10’ dal termine fa pokerissimo, con una sabongia dalla distanza che insacca il pallone sotto l’incrocio dei pali.

Cinque minuti dopo Mattioli firma il primo gol in campionato, con una conclusione chirurgica.

Allo scadere c’è gloria anche per Di Turi, che ribadisce in rete una respinta della traversa dopo punizione bomba di Giordi, per il definitivo 7-0.