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Il Chieti Calcio Femminile è reduce dal pareggio casalingo della scorsa domenica contro il Napoli.

Le neroverdi sono così rimaste al terzo posto, ma, visti i risultati delle altre squadre di alta classifica, sono state raggiunte dal Grifone Gialloverde con la Roma Decimoquarto ad inseguire a tre lunghezze.

Mister Lello Di Camillo mostra un po’ di preoccupazione per la recente involuzione della sua squadra che non riesce più ad essere così brillante come nel girone di andata e ha perso per strada punti preziosi che avrebbero permesso di allungare il passo sulla eventuale quarta in classifica. Allo stesso tempo si augura ovviamente che presto le sue giocatrici si ritrovino al meglio magari proprio a partire dalla insidiosa trasferta in Sicilia con il Nebrodi prevista domenica prossima.

“Non sono assolutamente soddisfatto della prestazione di domenica scorsa contro il Napoli: la squadra poteva e doveva fare qualcosa in più. Gli avversari mi hanno anche sorpreso: nonostante avessero dieci punti in meno di noi hanno messo tanta volontà e molto agonismo in campo, invece avremmo dovuto farlo noi. Posso solo fare un applauso a loro, non dico che meritassero qualcosa in più, però hanno fatto senza dubbio qualcosa in più di noi. La mia squadra mi ha un po’ deluso, fisicamente mi è parsa sottotono.

L’unica giustificazione sta nel fatto che molte giocatrici erano reduci da infortuni e non erano in buone condizioni, però sinceramente mi sarei aspettato molto di più.

Dopo aver trovato il pareggio, ci si è anche creata la situazione favorevole di poter giocare in superiorità numerica, però non siamo riusciti a creare molto. Non voglio parlare né di due punti persi né di uno guadagnato, è un risultato giusto.

C’è rammarico anche per la classifica: è stata un’altra occasione mancata per allungare un po’.

Tutte queste situazioni che stiamo sperperando potrebbero avere purtroppo il loro peso alla fine: guardando il calendario avremo gli scontri diretti fuori casa, ci troveremo con dei risultati obbligati da fare e sarà difficile. Resta il fatto che comunque stiamo disputando un buon campionato.

Dispiace che fino ad un certo punto della stagione abbiamo giocato bene, adesso non lo stiamo facendo, ci siamo un po’ affievoliti e non riusciamo a mostrare carattere anche in casa. Ho sempre la speranza che ce la possiamo però fare. Voglio ricordare che comunque gli obiettivi ad inizio stagione erano altri, però ora siamo lì e cercheremo di lottare fino alla fine”.

Mister Lello Di Camillo accenna anche al momento non brillante della sua squadra dal punto di vista fisico e mentale, ma allo stesso tempo si mostra fiducioso in una pronta ripresa magari proprio contro il Nebrodi.

“Noi abbiamo avuto delle possibilità per allungare il passo in classifica e non le abbiamo sfruttate: avremmo dovuto farlo visto il calendario che, come detto, è difficile. Abbiamo una rosa di giocatrici molto ristretta e a lungo andare potrebbe pesare. Sotto l’aspetto degli infortuni siamo stati anche abbastanza fortunati, ma, come ho detto, ho poche giocatrici a disposizione e dunque tutto diventa più difficile in questi casi.

Abbiamo anche altri obiettivi: l’Under 15 comincerà la Fase Nazionale domenica prossima e giocherà in concomitanza con la Prima Squadra. Voglio rispettare anche questo campionato dunque andremo a giocare contro il Nebrodi abbastanza contati visto che le ragazzine giocheranno con l’Under 15.

In ottica futura spero che la mia squadra mi sorprenda come ha fatto da settembre a dicembre.

In questa fase da gennaio a marzo avremmo dovuto mettere qualche punto in più in cascina, non abbiamo neanche offerto delle buone prestazioni perché anche contro la Virtus Partenope e il Real Colombo abbiamo ottenuto delle vittorie molto sofferte, è arrivato qualche pareggio di troppo, quei punti in più ci avrebbero fatti stare un pochino più tranquilli.

Noi andiamo avanti nel nostro percorso: se dovessimo alla fine ottenere il terzo posto ben venga altrimenti pazienza, è stata una stagione impostata in questo modo, qualsiasi risultato arriverà sarà benaccetto”.

Il momento un po’ difficile del Chieti è rimarcato anche dalla situazione infortuni. Non manca anche un giudizio del mister sul Nebrodi, squadra sicuramente ostica da affrontare.

“Non avrò la squadra al completo con il Nebrodi. La scorsa partita si è fatta male il nostro difensore centrale Carmosino che dovrà stare ferma almeno venti giorni per una piccola distorsione al ginocchio dunque la perderemo per due giornate visto che tornerà dopo la pausa. Gangemi già domenica scorsa si è sacrificata giocando con una costola rotta e forse dovrà farlo anche con il Nebrodi. Perna non ha ancora recuperato completamente. Le altre stanno bene, non porterò tante giocatrici, tredici o quattordici. Il Nebrodi non è una squadra semplice da affrontare: ha sette punti in classifica, ma ha perso molte partite di misura in particolare nel girone di andata. Anche contro di noi è rimasta dentro il match per buona parte del secondo tempo, si difende abbastanza bene. Noi andiamo avanti per la nostra strada con la speranza di riprendere a giocare al meglio e poi conquistare anche il risultato per l’autostima.

Loro  hanno due o tre individualità buone e anche un’attaccante che  io avevo contattato per venire da noi la scorsa estate, ma più che altro temo la nostra prestazione: ultimamente si scende in campo con un po’ di nervosismo di troppo e l’ansia di cercare il risultato per forza. Dobbiamo tornare a giocare con un più tranquillità come facevamo all’inizio del campionato e penso che, così facendo, andremmo sicuramente meglio di ora. Rispettiamo l’avversario, ma alla base ci deve stare la nostra calma e le cose si potranno sviluppare da sole. Viviamo un momento meno spensierato rispetto all’andata, si gioca con più agitazione e tensione. Anche a livello di gruppo prima c’era più compattezza e tutto così diventa più difficile, ma sono fiducioso che tornerà tutto al meglio. Temo dunque la condizione mentale delle mie, ma voglio essere comunque speranzoso”.

Grandi soddisfazioni sta regalando l’Under 15 che è approdata alla Fase Nazionale del Campionato dopo aver messo insieme sei vittorie in altrettante partite in quella regionale.

Domenica inizia la Fase Nazionale. Non potrò essere in panchina perché purtroppo c’è la concomitanza con la partita della Prima Squadra, nelle prossime ci sarò: faccio alle giovanissime ragazze il mio in bocca al lupo e spero possano andare il più lontano possibile. È una vetrina importante per loro. Giocheranno a Terni, poi la settimana successiva a Perugia, poi a Chieti con l’Ascoli. Due partite fuori e una in casa, nel girone di ritorno si invertiranno le cose con due partite in casa e una fuori. La prima in classifica passerà alla fase successiva: spero si possa fare veramente bene”.