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Noceto, 3 Maggio 2018 – Mister Andrea Bazzini, allenatore del Parma Femminile, è stato ospite in diretta ieri sera, mercoledì 2 Maggio 2018, della trasmissione settimanale Calcio Ladies, dedicata esclusivamente al calcio femminile, in onda sulla piattaforma nazionale “Rete NeTVision” ogni martedì tra le 21 e le 22 (ieri sera eccezionalmente di Mercoledì, per via della festività del 1° Maggio), condotta dalla giornalista professionista parmigiana Francesca Devincenzi, con Alessandro Sacco e la collaborazione di Maurizio Stabile e la regia di Luigi Cardone.

Ecco le sue parole: “Ieri abbiamo partecipato a questa Amichevole, organizzata a Felino, in provincia di Parma, contro la Primavera del Vicofertile, abbiamo fatto bene, e ben figurato,portando sul territorio la Femminile del Parma Calcio. Abbiamo schierato le nostre ragazze più giovani proprio perché affrontavamo una Primavera e quindi non abbiamo portato le calciatrici più esperte: abbiamo fatto bene, c’era un buon pubblico, ci siamo divertiti ed è stata una bella esperienza. Il terzo posto finale in Campionato? Si può sempre fare di più e meglio: noi abbiamo fatto molto bene, direi oltre le aspettative, il Girone d’Andata, perdendo una sola partita; siamo stati per due giornate in testa alla classifica assieme all’Olimpia Forlì che poi ha vinto Mister Andrea Bazzini prima di poggese parmameritatamente il Campionato; poi dalla terza giornata fino all’ultima siamo stati secondi. Nel Girone di Ritorno, purtroppo, abbiamo pagato un po’ di inesperienza, anche perché abbiamo tante ragazze giovani: alla fine siamo arrivati terzi, proprio all’ultima giornata. Direi che il bilancio è comunque positivo, anche perché abbiamo portato 11 ragazze nelle varie rappresentative: avevamo 6 ragazze Under 16 nella formazione titolare, per cui eravamo la squadra più giovane del Campionato. Io, però, sono uno che non si accontenta mai e che desidera sempre migliorarsi e così anche le giocatrici della mia squadra. La prossima stagione? Abbiamo fatto una chiacchiera in Società: dovremo rivederci anche perché ci sono altri impegni da adempiere verso la fine di Maggio, quando terminerà del tutto la nostra stagione. Vedremo il da farsi: i presupposti per fare bene ci sono, speriamo… Noi stiamo continuando ad allenarci, anche perché abbiamo intenzione di fare qualche Open Day proprio per portare in giro il calcio femminile e visionare nuove ragazze oltre a quelle che stiamo già tenendo d’occhio, anche nell’ottica di un eventuale futuro Settore Giovanile Femminile che è un obbligo da rispettare. La difficoltà principale che abbiamo avuto quest’anno è stato quello di assemblare una squadra nuova partendo da delle ragazze che avevano appena 14 anni, la più giovane ha compiuto 15 anni pochi giorni fa, fino ai 43 di bomber Rossella Punzi. Le ragazze più giovani han fatto un po’ di fatica, abbiamo pagato un po’ di inesperienza, però ci sono delle ragazze veramente interessanti: fare un nome su tutte sarebbe ingiusto per le altre, ma come dicevo prima abbiamo 11 giocatrici nelle varie rappresentative e secondo me un paio di queste potrebbero arrivare anche in orbita Nazionale, magari nei prossimi anni e non subito, però ci fanno ben sperare. Parma è una piazza molto importante, per me, da parmigiano. è stato un doppio orgoglio allenare la squadra femminile della mia città: l’ambizione è sempre quella di migliorarsi, quindi di lottare per traguardi più importanti. Vedremo cosa ci riserverà il futuro: come sempre sarà il campo a dirci cosa meritiamo di fare. Il 2-2 con la capolista Olimpia Forlì deve darci consapevolezza dei nostri mezzi, ma la nostra stagione non va analizzata solo su una partita, ma nell’insieme: è stato veramente un campionato giocato a dei buoni livelli, alla fine abbiamo pagato un po’ di inesperienza, e questo campionato ci è servito anche da rodaggio, speriamo con un paio di innesti di categoria di puntare a fare qualcosa di importante… Non mi piace parlare in prima persona del mio operato, ma io non sono da solo: il Parma mi ha messo a disposizione uno staff di prim’ordine, per cui è un orgoglio e una soddisfazione da condividere con tutto lo staff e la società il fatto che tante nostre ragazze sian state chiamate in varie rappresentative: le ragazze se lo sono meritato perché sono loro che hanno le capacità, noi dobbiamo solo aiutarle a tirar fuori il meglio”.

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