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Marija Vukcevic è una delle grandi certezze della straordinaria stagione che sta vivendo il Chieti Calcio Femminile. La scorsa estate il suo ritorno in maglia neroverde e finora sono arrivate tante buone prestazioni e gol pesanti (l’ultimo bellissimo contro l’Apulia Trani in casa nella partita giocata prima della pausa). Aver abbracciato un progetto diverso con un mix di tante giovani ragazze (molte delle quali esordienti in Serie B) e alcune giocatrici esperte ha sortito effetti molto positivi con risultati nei quali forse in pochi credevano, ma Marija Vukcevic invece ci ha creduto sin dall’inizio come ci spiega:

“Se sono qui a Chieti è perché già ad inizio stagione ho creduto in questo nuovo progetto della società: la scorsa estate non ci ponevamo obiettivi, ora ci stiamo giocando il terzo posto, abbiamo sorpreso tanta gente che non credeva forse in noi”.

Durante queste due settimane di pausa del campionato la squadra ha lavorato agli ordini di mister Lello Di Camillo per prepararsi ad un finale a dir poco incandescente come ribadisce l’attaccante neroverde:

Ci aspettano ora quattro finali: se metteremo in campo la nostra aggressività e la giusta mentalità ascoltando il mister credo che potremo portare a casa questo terzo posto. Sarà difficile, ma ho fiducia nella squadra: durante la settimana soffriamo e ci alleniamo insieme, sono dunque fiduciosa.

Ci siamo allenate bene come sempre durante la pausa del campionato, è stato un duro lavoro e speriamo che ora sul campo si vedano i risultati. Fermarsi due settimane non è quasi mai positivo, uno dei pochi  aspetti positivi è che se si hanno delle giocatrici infortunate magari possono essere recuperate”.

Regna un bel clima nell’ambiente neroverde e tutto lascia ben sperare per il match di domenica contro la diretta concorrente per il terzo posto, il Grifone Gialloverde:

Abbiamo lavorato sin dall’inizio dell’anno con la giusta mentalità affrontando ogni allenamento al meglio.

La squadra ora è molto serena e vogliosa di affrontare la partita di domenica. Siamo pronte, mi aspetto un’alta intensità a livello mentale e di giocare con tanta personalità. È una partita fondamentale.

 Per noi comunque, come ho già detto, tutte le ultime quattro saranno come quattro finali. Se metteremo in campo la nostra aggressività e la giusta mentalità ascoltando il mister penso che potremo portare a casa questo terzo posto. Sarà difficile, ma credo molto nella squadra: durante la settimana soffriamo e ci alleniamo insieme, sono dunque fiduciosa. Abbiamo preparato al meglio questa ultima parte di campionato.

Contro il Grifone Gialloverde, se giocheremo da Chieti con tanta personalità, possiamo farcela.

Abbiamo  molte giocatrici giovani e una rosa molto ristretta rispetto a loro, ma noi andremo lì e, se faremo la nostra partita, il risultato verrà da sé. Non temo nulla delle nostre avversarie, in realtà da sempre temo più noi ed il nostro atteggiamento che le altre squadre. Dovremo scendere quindi in campo con la massima concentrazione: non guardo mai le nostre avversarie, ma solo noi stesse. Rispetto all’andata avremo in più il nostro capitano: quando c’è un leader che porta avanti la squadra in un momento di difficoltà siamo sicure di avere una marcia in più”.

Il Chieti nell’ultima partita giocata ha battuto l’Apulia Trani, squadra insidiosa e molto ostica da affrontare: una vittoria che ha dato ancora più morale alla squadra.

“Arriviamo cariche al match di domenica – sottolinea Vukcevic – abbiamo battuto l’Apulia Trani e ogni vittoria fa bene al morale. Anche all’andata battemmo il Trani sul loro campo che è veramente difficile. All’Angelini contro di loro abbiamo messo in mostra una buona personalità, avremmo potuto fare anche qualcosa in più, ma l’importante è stato aver conquistato i tre punti”.

C’è soddisfazione nelle parole di Vukcevic quando descrive il suo cammino in campionato finora:

“Sono molto contenta. Vivo forse un po’ troppo per il dribbling, a volte vorrei e dovrei essere più concreta per concludere molto prima a rete segnando. Ho fatto pochi gol rispetto al mio solito, ma sono arrivati tanti assist. La cosa fondamentale in una squadra come la nostra che ha tante ragazze giovani è non avere l’ossessione del gol: arriverà o per me o per una mia compagna, importante è il risultato”.

Il mix di giovanissime e poche esperte ha dato i suoi bei risultati e Vukcevic è felice di questo:

“Queste ragazzine ci vedono come degli esempi ed è bellissimo: noi più grandi siamo dei punti di riferimento, loro lavorano, cercano di darci una mano: questo mix fra grandi e giovani non è male, sta portando ottimi risultati e speriamo che continui a farlo fino al termine della stagione. Ora si vedrà dove potremo arrivare”.

Marija Vukcevic spende le ultime parole di questa nostra chiacchierata per i colori neroverdi e la città di Chieti:

“Sono molto attaccata a questa maglia perché quando stai in una città dove ti senti come a casa fa sempre piacere e cerchi di dare ancora di più: non che io non abbia dato il meglio nelle altre squadre, ma Chieti ha qualcosa in più. L’ho dovuta lasciare, poi l’ho riconquistata e nel momento di difficoltà ho accettato subito di dare una mano per questo progetto che è cresciuto in questi mesi e siamo qui ora per onorare la maglia neroverde e la città di Chieti”.