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In maglia grigia, Flora La Rossa

Flora La Rossa è il colpo di mercato dell’ASD Makula Molfetta.
Per la società si tratta di un innesto di assoluto prestigio e di assoluta qualità: garanzia di carattere, gol, tecnica e talento puro Flora La Rossa è il numero dieci che alla Makula mancava.

Nata a Molfetta la sua carriera inizia nel calcio a 11 a Trani da adolescente. Poi il passaggio a Bari e il ritorno a casa, nel calcio a 5, nella don Tonino Bello Molfetta. Ma è a Bisceglie che La Rossa vive le sue stagioni migliori trascinando l’Arcadia a una storica promozione in serie A élite.
Nello scorso anno, invece, la prima parte della stagione vissuta con la maglia del Bisceglie Femminile poi l’approdo in Serie C a Bitonto andando a segno proprio al PalaFiorentini contro la Makula riuscendo a strappare l’applauso di tutto il pubblico.

«Flora è letteralmente il fuoriclasse del calcio a 5», è il primo commento entusiasta di Nico Camporeale.

«La conosco da tempo e la sua voglia di vincere non è mai cambiata: è questo suo profilo che sicuramente potrebbe smuovere e far crescere anche le sue nuove compagne di squadra», conclude il tecnico.

Tante le sirene in questi mesi, tante le squadre pronte a fare carte false per vestirla con la propria maglia tanto in serie C quanto in serie A2. Ma per La Rossa nessun dubbio: solo e soltanto Molfetta. Solo e soltanto Makula.
«Questo è il momento di dedicarmi alla mia rivincita personale», spiega, «tanto che ho scelto Molfetta e la Makula per la mia voglia di rimettermi in gioco. Qui trovo un gruppo fantastico, un progetto che sta crescendo e una squadra tra le migliori da anni in Puglia: abbiamo tutto per vincere. E io voglio vincere con questa maglia».

Lo scorso anno ha già calcato il parquet del PalaFiorentini da avversaria con il Bitonto, trascinato a una storica vittoria sul parquet molfettese dove tra dribbling e gol riuscì a strappare gli applausi del pubblico, pronto adesso ad abbracciarla.
«Alle mie ex compagne del Bitonto spero di aver lasciato quello che io ho appreso in tutti questi anni: spirito di sacrificio, complicità di squadra, voglia di vincere con una sana competizione. A loro auguro una stagione piena di soddisfazioni perchè il mio cuore per metà sarà sempre del Bitonto», afferma prima di un passaggio sull’esperienza al Bisceglie Femminile «che ho lasciato per motivi lavorativi».

«Sono molto carica e non vedo l’ora di iniziare: quest’anno sarà ancora più competitivo e ancora più bello cercare di vincere tutto», conclude.