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Un grande cuore e una grande partita. L’Italcave Real Statte esce in semifinale dalla coppa Italia, a testa altissima, perdendo per 5-3. Per tutta la gara, però, le ioniche hanno giocato alla pari contro una delle formazioni favorite per il titolo. Ma le rossoblù non devono rimproverarsi nulla, perché hanno lottano fino in fondo. Resta solo il dubbio sul rigore del vantaggio del 2-1, un fallo che pareva essere fuori dall’area di rigore. Ma da questa manifestazione le tarantine possono solo tornare a casa con tante certezze in più, ossia di un gruppo in crescita che può, adesso, giocarsi le sue chance di qualificazione ai playoff scudetto. Tornando alla gara, l’Italcave che inizia con Margarito, Ion, Duco, Pereira, Pegue, risponde il Cagliari con Mulas, Vargiu, Peque, Gaby, Marta. Partono concentrate entrambe le squadre da un lato Peque, dall’altro Duco serve Ion, dritto per dritto, che viene anticipata prima del colpo vincente. Quest’ultima azione viene ripetuta al quinto, ma ancora una volta la nazionale rumena viene anticipata proprio al momento dell’impatto col pallone. SE il Cagliari ha più possesso palla, le sortite offensive in ripartenza delle rossoblù sono di quelle pericolose. Come quella di Maione che sul secondo palo rientra sul destro ma viene anche lei anticipata al momento del tiro. Pereira, a metà tempo, prova la puntata dalla distanza che viene deviata in corner. Stesso effetto che Margarito ha su Marta al minuto 13. Margarito fa anche il miracolo al diciottesimo su un tiro dalla destra di Marta, sulla respinta Peque questa volta è sola ed insacca. L’incredibile palla per il pareggio arriva pochi secondi dopo con Mansueto che fa cost to cost, scarico per Pegue, cross verso il centro ma Ion non ci arriva per un soffio. E’ l’anticamera di un pareggio meritato: sempre Pereira recupera palla dalla sinistra, supera due avversarie, supera con una suolata il portiere in uscita e mette la sfera in porta. Si va al riposo sull’1-1.

La ripresa inizia meglio per la squadra rossoblù, nonostante l’assenza forzata iniziale di Pegue, per un colpo alla testa preso nel primo tempo, e Mansueto, caduta male in un contrasto. Oliveira arriva con l’esterno davanti a Mulas ma mette a lato. Al secondo fallo al limite dell’area Pereira commette fallo. Ma gli arbitri indicano il dischetto del rigore che Gaby insacca. Marzella deve cercare energie in panchina, le trova in Russo che, su assist di Duco, insacca in diagonale preciso il 2-2. Incredibile pari, ma tutto sommato meritato per la voglia che le ioniche mettono in campo su ogni pallone. E addirittura Ion, su azione d’angolo, ha sul destro la palla del vantaggio che viene neutralizzata dall’estremo cagliaritano. La beffa arriva all’undicesimo, su azione d’angolo tiro forte di Gaby sul palo di Margarito che prova a spazzare ma non riesce ad evitare il gol. Ma non finisce qui: l’Italcave torna ad attaccare con Duco che mette a lato di poco. Capovolgimento di fronte con Marta che da centro area mette in porta in contropiede il pallone del doppio vantaggio, quello che pesa di più sulle gambe delle ioniche. Duco viene inserito come portiere di movimento per provare ad accorciare le distanze, ma l’errore di Mansueto nella propria metà campo consente a Gasparini di avere una palla facile che mette dentro a porta vuota. L’Italcave ha un merito in questa coppa: non mollare mai. E lo fa Ion che, su giro palla col portiere di movimento, mette dentro il gol del -2. Marangione in campo  per l’assalto finale e, a due e mezzo dalla fine, serve Mansueto che mette il pallone sul secondo palo ma non trova il gol per pochi centimetri. Ancora Mansueto che prova dalla distanza, palla alta di poco sulla traversa.

Questo il pensiero del tecnico, Tony Marzella, che è molto schietto anche sull’episodio che ha portato all’espulsione del tecnico ionico, sul fallo da dubbio rigore concesso alle cagliaritane. “Sono orgoglioso della mia squadra perché siamo giovani e abbiamo tenuto testa al Cagliari per trequarti di gara. Siamo state brave a qualificarci, arrivare in semifinale e lottare per provare a far nostra una gara che, come sapevamo, era difficile contro delle giocatrici importanti. L’arbitraggio ha deluso tante società, ieri e oggi. Adesso tocca anche a noi, perchè Il Cagliari avrebbe vinto anche senza quel rigore due metri fuori area. Si cresce tutti, lo devono fare anche gli arbitri, altrimenti i sacrifici delle ragazze e delle società vengono vanificati da alcuni gesti. Però adesso sicuramente possiamo dire che è stata una coppa Italia positiva per noi, abbiamo capito che realmente possiamo giocarcela contro tutti, se mettiamo dentro cuore, testa e carattere. Ora riposiamoci e poi penseremo al campionato dopo la sosta della prossima settimana”.

 

TABELLINO

FUTSAL FUTBOL CAGLIARI-ITALCAVE REAL STATTE 5-3 (1-1 p.t.)

FUTSAL FUTBOL CAGLIARI: Mulas, Vargiu, Peque, Gaby, Marta, Congiu, Gasparini, Marongiu, Cuccu, Cocco, Atzori, Piras. All. Podda

ITALCAVE REAL STATTE: Margarito, Ion, Duco, Pereira, Pegue, Russo, Marangione, Maione, Mansueto, Oliveira, Pordenoni. All. Marzella

MARCATRICI: 17’57” p.t. Peque (C), 18’30” Pereira (S) , 2′ 21” Gaby rig (C), 5′ 14” Russo (S), 11′ 21” Gaby (C),  12′ 24” Marta (C), 14′ 44” Gasparini (C), 150 51” Ion (S)

ESPULSO: Marzella (S) per proteste

AMMONITE: Maione, Pereira (S)

ARBITRI: Sue Ellen Salvatore (Gallarate), Luca Di Stefano (Albano Laziale) CRONO: Nicola Acquafredda (Molfetta)