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“Gol sbagliato, gol subito”. Un preoccupante ritornello che torna con troppa costanza nelle ultime prestazioni delle Citizens in questo girone di ritorno. Se poi, come ieri, hai di fronte la corazzata Olimpus Roma, squadra Campione d’Italia e tornata in testa alla classifica, la punizione dopo l’errore è garantita. Accade nel primo tempo subito dopo il possibile 1-1 e anche ad avvio di ripresa. Così in campo al PalaOlgiata di Roma con le ragazze di mister Neri che proseguono il loro momento no. Appena 4′ e le romane si portano subito in vantaggio. Da Rocha, capocannoniere del torneo, poco prima pericolosa al volo su corner, riceve da Cortes spalle alla porta, si accentra e gira beffando Brugnoni sul primo palo. Il portiere delle azzurre viene chiamata pochi minuti dopo a respingere la conclusione di Lisi. Il Falconara manovra ma di pericoli dalle parti di Giustiniani non se ne vedono: i tiri di Marcella prima e Lidu poi non impensieriscono il numero 1 avversario. Pascual ci prova con un rasoterra potente ma l’azione più ghiotta e non sfruttata arriva all’8′: gran tiro di Pascual sul secondo palo, Lidu appostata, sola e a porta vuota non ne approfitta. La palla ritorna in mano a Giustiniani che, ferma sul primo palo, ringrazia. Dal possibile 1-1 al rocambolesco 2-0, in 43 secondi, con una topica di Brugnoni che si fa sfuggire dai piedi un tiro per nulla irresistibile di Pomposelli e poi non riesce a fermare prima della linea di porta il tocco al rallenty di Giuliano. Il portiere delle falchette si riscatta successivamente sulle conclusioni di Da Rocha, dell’ex De Angelis e di Gayardo ma ormai la frittata è fatta. Le azzurre provano almeno a rimettere in piedi la partita prima dell’intervallo con Sevilla dalla distanza (alto di poco) e Ferrara che, servita da Luciani in serpentina dal fondo, batte a colpo sicuro ma viene murata da Lisi. La ripresa di apre come ormai troppo spesso accade. Lidu parte sola in contropiede ma il tiro è troppo centrale. L’Olimpus subito in ripartenza e Gayardo in diagonale sigla il 3-0. Brugnoni è ancora chiamata in causa da Cortes e si fa aiutare dalla traversa per respingere il pericolo. Per il resto, poco altro da segnalare in cronaca. L’Olipus, privo di Maite, Salinetti e per quasi tutta la gara di Taina Santos, tira i remi in barca. Mister Neri prova con Marcella portiere di movimento. Luciani impegna Giustiniani che devia in corner e, a 90 secondi dal termine, centra il palo. All’ultimo assalto il capitano serve Lidu che scende in profondità e fa partire un gran tiro sul secondo palo dove è appostata Sevilla. Schirò tenta di antipare la spagnola e beffa il suo portiere. Finisce così. Si va sotto le docce con tanto su cui riflettere anche rispetto ai risultati delle dirette concorrenti per la salvezza diretta, ora a 3 punti di distanza. Con la maggior parte degli scontri diretti tutti da disputare occorre ritrovare concentrazione, concretezza e voglia di lottare.

TABELLINO

Olimpus Roma 3
Città di Falconara 1

Olimpus Roma: Giustiniani, Gayardo, Martìn Cortes, De Angelis, Dayane, Pomposelli, Lisi, Benvenuto, Schirò, Esposito, Giuliano, Nicoletta. All. D’Orto.

Città di Falconara: Brugnoni, Lidu, Pascual, Luciani, Marcella, Scaloni, Shai, Rossi, Ferrara, Rocio, Bernotti. All. Neri.

Arbitri: Di Resta e Ribaudo (Roma). Crono: Cristea (Albano Laziale).

Reti: 4’18” p.t. Dayane (O), 8’43” Giuliano (O), 1’41” s.t. Gayardo (O), 19’34” aut. Schirò (F).

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