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La partita perfetta. L’Atletic Club Taranto, con una prestazione superlativa, vince anche lo scontro diretto con la seconda in classifica Molfetta e resta, sempre solo, in vetta al campionato regionale, stavolta a quota 39 punti. Il risultato le rossoblu lo sbloccano già al 3’ con un pallonetto di Valentina Galiano mentre, un minuto dopo, su punizione, arriva il raddoppio di Valentina Guarini. Al 7′ c’è la prima grossa occasione per il Molfetta ma Cristina Fedele fa vedere subito di quale pasta è fatta: in porta si allunga, salta e con una manata manda fuori. All’11’ Guarini ci riprova, si gira e lancia un bolide, che con tutta la sua potenza  finisce di poco a lato della porta. Ancora Fedele, qualche secondo dopo, toglie letteralmente la palla dalla porta. Intanto le occasioni per l’Atletic si sprecano. Al 16’ Elisabetta Lazzaro, dalla distanza, manda sopra la traversa e due minuti dopo con un pallonetto prova a sorprendere il portiere. La sfera finisce fuori di pochissimo. Al 26’ arriva il terzo gol: Mary Depane prova il tiro dalla distanza e sulla respinta ci arriva Guarini. In difesa le ioniche non lasciano spazio e recuperano ogni pallone, anche in  scivolata, ripartendo in contropiede. Si va negli spogliatoi con un risultato tondo. Nella ripresa Fedele salva ancora la vittoria, intervenendo sulla compagna Laneve che rischia un autogol, mentre all’ottavo e al nono Guarini prova a chiudere la questione, siglando il 4 a 0. All’undicesimo è il rasoterra di Lazzaro a lambire il palo. Un minuto dopo a Fedele riesce un altro miracolo: para un rigore. È l’incentivo che serve per non mollare neanche di un centimetro. Aggressive, grintose, mai dome, le ragazze dell’Atletic prova e riprovano a segnare: al 21’ Depane, poi Rebecca Gallina, rivelazione di questa fase del campionato. Proprio lei, partendo dalla difesa, recupera palla, dribbla avversarie e corre sulla fascia accompagnando la palla fin dentro la rete. È 4-0. L’abbraccio con mister Latartara, a cui si unisce l’intera squadra, la dice lunga sul clima all’interno di uno spogliatoio che non sbaglia un colpo.

“Le ragazze sono state molto brave soprattutto dal punto di vista tattico – commenta l’allenatore Stefano Latartara –  in fase difensiva, nelle ripartenze e nel possesso palla. In momenti delicati della partita hanno saputo tenere palla come forse mai successo finora. Queste ragazze c’è da applaudirle all’infinito, perché non si fanno mai trovare impreparate nelle partite importanti e lo stanno dimostrando. Speriamo si continui così. Il cammino è ancora lungo, mancano dieci partite.  Certo ora siamo a più otto punti dal Molfetta ma a più sei dal Trani, che oggi ha vinto in casa con il Bitonto. Partita dopo partita dobbiamo cercare di portare a casa i tre punti per continuare questo sogno. Dipende solo da noi”.

“Sono molto contenta del goal. Ho visto la fascia libera – racconta Rebecca Gallina, autrice del quarto gol – e la mia compagna, Elisabetta Lazzaro, che correva sul secondo. Ci ho provato vedendo tentennare il portiere e ci sono riuscita. L’abbraccio con il mister è stato un gesto spontaneo. Lui è stato il primo a darmi forza anche in qualche momento di scoraggiamento ad inizio campionato.  La partita di oggi l’hanno definita uno scontro diretto ma per noi sono tutte così.  Oggi è andata bene e siamo molto contente di questo”.