SHARE
La Nazionale Italiana di calcio femminile si prepara in vista di Italia-Belgio

Che Fabbricini fosse persona seria e che non parlasse tanto così per dire, lo si sapeva. Nelle ultime settimane, poi, le società di vertice del calcio femminile si erano fatte promotrici di un’iniziativa per chiedere proprio alla Federcalcio di occuparsi di nuovo di loro. La FIGC, quindi, si prende il calcio femminile. Con una decisione propria del Commissario (può farlo) la Serie A e la Serie B femminile dal prossimo anno formeranno la Divisione Calcio Femminile all’interno dell’alveo federale.

La FIGC si prende il calcio femminile: cosa cambia?

Nel comunicato emanato dalla Federcalcio nella giornata di ieri c’è scritto che le disposizioni per mettere in pratica la riorganizzazione saranno oggetto di prossime comunicazioni, comunque entro il 30 giugno prossimo.

La reazione di Sibilia è furente

Non si è fatta attendere la risposta del presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, che attraverso l’Ansa ha dichiarato: “Con questo provvedimento la Figc si assume una grave responsabilità nei confronti della Lega Nazionale Dilettanti, che da anni è impegnata sul campo per la valorizzazione del calcio femminile”. Il commento sull’operato di Fabbricini è tranchant, e si augura che il commissariamento possa finire a breve: “Siamo di fronte ad un’imposizione, calata dall’alto, senza alcun confronto – prosegue Sibilia – a breve la LND riunirà i propri organismi per le eventuali azioni nelle sedi opportune. Io mi auguro che molto presto un’assemblea elettiva possa chiudere questa gestione commissariale e restituire alla Federazione un Presidente e un Consiglio con pieni poteri, che valutino di revocare questa e altre decisioni infelici”.