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Fimauto Valpolicella-Juventus: 
0-2 (0-1)
Reti: 
32’ Galli rig., 80′ Caruso

Fimauto Valpolicella: 1 Gritti, 2 Riboldi, 23 Faccioli, 5 Salamon, 3 Varriale, 7 Mascanzoni De., 11 Tombola (69′ Carradore) 32 Coppola (75′ Montecucco), 9 Fuselli, 10 Boni, 77 Sardu (65′ Bissoli)
A disposizione: 26 Visentini, 6 Zamarra, 8 Carradore, 16 Marchiori, 17 Benincaso, 18 Montecucco, 27 Bissoli
Allenatore: Diego Zuccher
Juventus: 1 Giuliani, 3 Gama, 4 Galli, 5 Zelem, 8 Rosucci (65′ Cernoia), 13 Boattin, 14 Cantore, 15 Panzeri, 18 Glionna (85′ Rood), 21 Caruso, 23 Salvai
A disposizione: 12 Russo, 2 Hyyrynen, 6 Franco, 7 Cernoia, 9 Franssi, 17 Lenzini, 25 Rood
Allenatore: Rita Guarino
Arbitro: sig.ra Silvia Gasperotti (Faccioni-Pomini)
Ammonizioni: Sardu (V)

Nell’ultimo impegno stagionale tra le mura amiche dello Stadio Olivieri, il Fimauto Valpolicella sfodera una prestazione tutto cuore e grinta mettendo in grossa difficoltà la capolista Juventus. Il risultato alla fine premia le bianconere che vincono 2-0 grazie a un rigore di Galli nel primo tempo e a un colpo di testa di Caruso a dieci dal termine.

La partita. Partenza a razzo per il Fimauto che dopo pochi secondi crea la prima occasione da gol con Fuselli che si invola verso la porta bianconera e, appena entrata in area, calcia verso Giuliani che però para senza difficoltà.
Dopo un paio di calci d’angolo – infruttousi – per la Juventus, le gialloblu si rendono ancora pericolose al 4’ con un contropiede veloce impostato da Fuselli e Boni con quest’ultima che, però, non riesce a servire al meglio Faccioli, che viene anticipata da Gama.
Al 6’ Rosucci prova dalla lunghissima distanza ma Gritti blocca senza problemi.
La Juventus cerca di trovare spazi con fraseggio e giro palla ma il Valpo si difende bene e aggredisce il portatore palla con grande tempestività.
La partita è molto combattuta e il pubblico presente, molto numeroso, dimostra in più occasione di gradire.
Ancora Fimauto pericoloso al 15’ con Mascanzoni che semina la difesa bianconera e una volta entrata in area cerca di servire Boni, anticipata in extremis da Gama.
Le gialloblu giocano decisamente meglio della capolista che, probabilmente, sente la pressione di dover fare bottino pieno ad ogni costo per non perdere contatto con il Brescia.
Al 27’ Sardu si libera bene sulla fascia sinistra, si accentra e da fuori area lascia partire un tiro che non impensierisce Giuliani.
Un minuto più tardi coast-to-coast strepitoso di Riboldi che, parte dalla propria area,evita Gama, scambia con Boni, e si invola tutta sola verso Giuliani, arrivando però stremata al momento del tiro favorendo così l’intervento del numero uno bianconero.
Al 29’ Cantore va al cross e colpisce la parte alta della traversa. Al 30’ Gritti respinge alla grande una conclusione di Salvai.
Al 32’ calcio rigore per la Juventus per fallo di Sardu su Cantore; le gialloblu protestano perché il fallo sembrava iniziato fuori dall’area. Sul dischetto si presenta Galli che spiazza Gritti e porta in vantaggio la Juventus.
Al 35’ la bianconere sfiorano il 2-0 con Glionna che, da fuori area, manda la palla a lato di poco.
Nonostante l’immeritato svantaggio il Fimauto non si demoralizza e continua a giocare con grande determinazione,
Al 38’ altra occasione per la Juventus con Salvai che, appostata nell’area piccola a pochi passi da Gritti, non riesce a capitalizzare un perfetto assist da calcio d’angolo.
Al 45’ contropiede di Mascanzoni che si fa metà campo, cede a Boni che non riesce a servire Fuselli.
Dopo un minuto di recupero la signora Gasperotti manda le squadre nello spogliatoio.

Il secondo tempo si apre senza sostituzione da entrambe le parti e con il Valpo in avanti alla ricerca del meritato pareggio.
Al 55′ bella azione del Fimauto ancora con il trio Mascanzoni-Boni-Fuselli con quest’ultima che mette al centro un pallone che non trova nessuno pronto alla deviazione vincente.
Passa un minuto e Glionna, entra in area e con un tiro a giro sfiora il palo alla destra di Gritti.
Al 58′ punizione di Boni che dalla destra mette al centro ma la difesa bianconera allontana.
Nonostante ma maggiore tecnica individuale la Juventus non riesce a rendersi pericolosa mentre il Valpo si fa apprezzare per una maggiore freschezza e determinazione.
Al 65′ i primi cambi: la Juve manda in campo Cernoia al posto di Rosucci mentre il Valpo sostituisce Sardu con Bissoli.
Clamorosa occasione per il Fimauto al 69′ con Riboldi che ruba palla, si presenta sola davanti a Giuliani e calcia a botta sicura: il suo diagonale finisce fuori di un soffio.
Il Valpo ci crede e continua a pressare mettendo in affanno la difesa della capolista.
Al 76′ Panzieri ci prova senza troppa convinzione da fuori area: palla alta sopra la traversa.
All’80’ arriva il 2-0 della Juve: Cernoia se na va sulla destra e mette al centro per Caruso che di testa batte l’incolpevole Gritti.
Valpo che non ci sta e si ributta in avanti: Fuselli all’81’ ha la palla per riaprire la partita ma il suo tiro viene rimpallato in calcio d’angolo.
Nonostante il grande dispendio di energie le gialloblu non mollano e fino all’ultimo cercano il gol che, visto l’andamento della partita, avrebbero sicuramente meritato, ancor prima di subire il raddoppio juventino.
All’89’ Zelem, sola davanti a Gritti, calcia sull’esterno della rete la palla del 3-0.
Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio: la Juve vince (e resta in testa alla classifica insieme al Brescia) ma gli applausi sono tutti per il Valpo che saluta i suoi tifosi regalando una prestazione maiuscola.
Sabato prossimo, contro l’Atalanta, andrà in scena l’ultimo impegno di campionato con l’obiettivo di conservare, visto anche il ko del Verona contro il Sassuolo, il sesto posto in classifica.

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