SHARE

Campionessa d’Italia con la maglia della Juventus, ha da poco ufficializzato il mancato rinnovo del contratto con la società torinese.

Calciatrice d’esperienza, con una lunga militanza nel campionato di serie A, unica nel panorama calcistico italiano a vantare un curriculum ventennale in carriera, si è presa un periodo di pausa per valutare se continuare a calcare i campi di gioco o smettere definitivamente di giocare.

Vetrina della giornata per Simona Sodini, classe 1982, attaccante di qualità di origine sarde, tutt’ora una delle migliori testimonial del calcio femminile in Italia, potendo vantare oltre 300 presenze sui campi da gioco suggellate da più di 200 reti in carriera.

Ciao Simona, un giudizio a livello di gruppo sul campionato vinto dalla Juventus

Credo che lo scudetto della Juventus sia stato alquanto meritato, è stata una stagione strepitosa che si è conclusa nel migliore dei modi; il Brescia ha disputato un gran bel campionato tenendoci testa fino all’ultima giornata, si dice che i rigori siano una lotteria ma indubbiamente trionfare nello spareggio è stato un completamento di quanto di buono fatto durante il campionato.

Quale la gara piu’ complicata della stagione

Oltre alla gara persa a Firenze contro i viola, sicuramente la gara disputata nel girone d’andata in trasferta contro il Bari non è stata affatto facile, dovendo rimontare, essendoci trovati sotto di una rete nel secondo tempo; in generale, comunque, non è mai stato semplice gestire o portare a termine l’incontro, dovendo necessariamente provare a vincere tutte le gare; ogni squadra che ci ha affrontato ci teneva a fare bella figura, dando il massimo in ogni incontro.

Il giocatore simbolo della vittoria del primo scudetto bianconero

Fare un nome sarebbe riduttivo e non renderebbe onore alle altre ragazze; la caratteristica che ci ha contraddistinto nella stagione appena trascorsa è stata la forza e l’unione del gruppo, a prescindere dalle individualità, laddove mancava una prontamente sopperiva l’altra, l’amalgama della squadra ha fatto la differenza consentendoci di vincere e gestire le diverse gare della stagione.

Un giudizio, invece sulla tua stagione a livello personale

Sinceramente avrei preferito trovare più spazio in squadra, ad ogni modo mi sono sempre fatta trovare pronta quando sono stata chiamata in campo, mi aspettavo indubbiamente qualche minutaggio in più ma sono scelte che spettavano al mister che ho rispettato, di sicuro non ci sarà un proseguo con la Juventus.

Prospettive per la prossima stagione

In questi giorni sono in vacanza, mi sono presa un po’ di tempo per decidere se continuare a giocare o fermarmi, valuterò nei prossimi giorni quale potrà essere la scelta migliore per il mio futuro.