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Spareggio salvezza: il Ravenna fa ricorso

Dopo che nell’intervista rilasciataci in esclusiva e pubblicata sulla rivista di questa settimana il ds del Ravenna Fausto Lorenzini aveva annunciato azioni legali nei confronti della Lega Nazionale Dilettanti e il Dipartimento Calcio Femminile per aver decretato la disputa dello spareggio tra loro e la Pink Bari per stabilire quale delle due avesse diritto a partecipare ai playout salvezza.

Il testo del ricorso del Ravenna

Sul sito del CONI è stato pubblicato il comunicato stampa che riportiamo di seguito:

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla Unione Sportiva Dilettantistica San Zaccaria contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.), il Dipartimento Calcio Femminile c/o la Lega Nazionale Dilettanti (L.N.D.), la LND, nonché contro l’Associazione Sportiva Dilettantistica Pink Sport Time, per l’annullamento e/o la riforma del provvedimento del Dipartimento Calcio Femminile c/o LND, di cui al C.U. n. 91 del 15 maggio 2018, con il quale è stata disposta la disputa della gara di spareggio tra le Società penultime classificate nel campionato di Serie A femminile USD San Zaccaria – ASD Pink Sport Time per il giorno 19 maggio 2018.

La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia, in riforma del provvedimento impugnato:

– in via preliminare e cautelare: di sospendere l’esecuzione dell’efficacia del predetto provvedimento in attesa di decisione collegiale, anche mediante provvedimento presidenziale;

– nel merito: di annullare il suddetto provvedimento impugnato e, in riforma dello stesso, di dichiarare il diritto della ricorrente alla disputa delle gare di spareggio con la squadra classificata in nona posizione nel Campionato di Serie A 2017/2018 e le due squadre perdenti le gare di promozione della Serie B, al fine di ottenere la permanenza in Serie A per il Campionato 2018/2019.

I tempi sono molto stretti per ottenere una sospensiva cautelare del provvedimento del Dipartimento Calcio Femminile, cioè sospendere la gara a data da destinarsi in attesa della decisione di merito: più possibile che la gara si disputi lo stesso e poi rimanga “sub-judice” fino alla sentenza del Collegio di Garanzia del CONI