SHARE

Il Chieti Calcio Femminile viene fermato in casa dalla capolista Roma: all’Angelini finisce 3-3 una partita dalle mille emozioni che lascia non poco rammarico nelle ragazze neroverdi per le tante occasioni sprecate fra le quali un calcio di rigore che Casaroli ha parato a Vukcevic nel secondo tempo.

A due giornate dalla fine il discorso per il terzo tempo si complica: la Lazio è seconda in classifica a 49 punti, la Roma Decimoquarto terza a 47, seguono Chieti e Grifone Gialloverde rispettivamente a 42 e 39.

Le ragazze di mister Lello Di Camillo dovranno dunque necessariamente vincere lo scontro diretto in trasferta domenica prossima con la Roma Decimoquarto, battere poi il Salento in casa all’ultima giornata e vedere i risultati dagli altri campi. A quel punto si farà il bilancio di una stagione che, qualunque sarà il verdetto finale, ha visto le neroverdi grandissime protagoniste ben oltre ogni più rosea previsione.

Chieti e Roma si sono date battaglia in campo come storicamente è successo sempre fra le due formazioni in una partita corretta e molto bella.

Neroverdi con il ritorno di Carmosino dal primo minuto, per il resto le undici iniziali sono quelle della partita persa contro il Grifone Gialloverde.

Dopo le prime fasi di studio, occasione per la Roma al 4′ con uno scambio veloce fra Proietti e Weithofer, quest’ultima serve ancora la compagna di squadra che tira a lato.

Al 13′ le giallorosse partono in contropiede, Vigliucci pesca bene Pedullà che arriva davanti a Balbi e la fredda scavalcandola in uscita con un pregevole tocco sotto: è il gol che sblocca il match.

Al 20′ sul calcio d’angolo di Vukcevic prova la conclusione Tagliaferri, un difensore giallorosso devia vistosamente il pallone con il braccio, ma l’arbitro lascia proseguire.

Sei minuti dopo Lorè su punizione mette a lato.

Al 28′ Tagliaferri per Giulia Di Camillo, ma il suo tiro viene rimpallato.

Poco dopo sul colpo di testa della stessa Giulia Di Camillo un difensore devia il pallone in angolo.

Al 33′ da un cross dalla fascia la sfera arriva a Proietti che spara alto a due passi da Balbi.

Due minuti dopo perde palla Ferrazza, gran botta dal limite dell’area di Berarducci, parata miracolosa di Balbi in tuffo.

Le giallorosse raddoppiano al 38′: azione prolungata in velocità, il pallone arriva sui piedi di Weithofer che mette in rete.

Il Chieti reagisce bene e trova subito il gol con Pica che fa secca Casaroli con un preciso rasoterra un minuto più tardi ed accorcia le distanze.

Allo scadere del primo tempo ancora Pica ha la palla del possibile pareggio, ma, lanciata a rete, si divora un’occasione d’oro mettendo a lato sull’uscita di Casaroli.

Si va dunque al riposo con la Roma in vantaggio per 2-1.

La ripresa comincia nel segno della Roma quando al 6′ Capparelli prova il diagonale da posizione defilata, ma il pallone sibila il palo lontano. Cinque minuti dopo Balbi si accartoccia bene sulla conclusione dal limite di Proietti. Al 14′ Gangemi ci prova da fuori area, palla alta. Al 18′ la punizione di Vukcevic finisce alta di pochissimo.

Il Chieti sposta sempre più il baricentro del gioco in avanti e la tattica trova i suoi frutti al 19′: azione personale di Giulia Di Camillo che si accentra in area e con un rasoterra millimetrico mette il pallone a fil di palo.

Al 23′ fallo di mano in area giallorossa, l’arbitro indica il dischetto. Tira Vukcevic, Casaroli si distende e devia miracolosamente il pallone salvando il risultato.

Due minuti più tardi Vukcevic prova il tiro a giro, ma la sfera finisce di un nulla lontano dall’incrocio dei pali.

La Roma torna in vantaggio alla mezzora: Balbi non trattiene la conclusione di Vigliucci, arriva in corsa Tumbarello che deposita nella rete sguarnita.

Al 42′ il Chieti perviene al pareggio: lancio di Giulia Di Camillo grazie per Tagliaferri che fa secca Casaroli con un gran tiro da posizione impossibile. Non succede più nulla fino al termine: è un pareggio che lascia tanto amaro in bocca.

 

Tabellino della partita:

 

Chieti Calcio Femminile – Roma Calcio Femminile  3-3

 

Chieti Calcio Femminile: Balbi, Di Camillo Giada, Ferrazza, Benedetti (43’st La Mattina), Vukcevic, Di Camillo Giulia, Tagliaferri, Gangemi, Carmosino (33’st Coscia), Antonsdottir, Pica (34’st Falcocchia).

All.: Di Camillo Lello. A disp.:

Roma Calcio Femminile: Casaroli, Capparelli, Vigliucci, Berarducci, Cacchioni, Morra, Lorè, Tumbarello, Pedullà (31’st Della Vecchia), Proietti, Weithofer. A disp,.: Felicella, Conte, Tarantino, De Angelis, Bruni, Carbonara.

All.: Piras Roberto.

Arbitro: Ozzella di Benevento.

Assistenti: Buonpensa e Morelli di Pescara.

Marcatrici: 13′ pt Pedullà, 38’pt Weithofer, 39’pt Pica, 19’st Di Camillo Giulia, 30’st Tumbarello, 42’st Tagliaferri.

Ammonite: Lorè, Casaroli, Della Vecchia.

 

IMPRESSIONI POST PARTITA DI GIULIA DI CAMILLO:

 

“Non ho visto il calcio di rigore, mi sono girata per non guardare: mi hanno detto che Vuk l’ha tirato molto bene. I rigori si possono sbagliare, tanto di cappello al portiere della Roma che è stata brava.

La partita è andata abbastanza bene: nel secondo tempo abbiamo giocato quasi in maniera perfetta, nel primo un po’ meno. Allo scadere del primo c’è stata anche la grande occasione per Pica dopo che aveva anche segnato, peccato. Episodi a parte ci prendiamo il punto: quando si gioca contro la squadra che ha vinto il girone è sempre guadagnato . Noi siamo l’unica squadra ad aver preso quattro punti alla Roma.

Non dovevamo perderne altri per strada durante il nostro campionato, ma non si può cambiare il passato, si può farlo con il futuro. Ci aspettano due partite: abbiamo un unico risultato da fare contro la Roma Decimoquarto per poi cercare di farlo anche con il Salento sperando che loro non vincano più.

Dobbiamo in primis pensare a vincere noi più che altro per toglierci una soddisfazione e sognare.

Sappiamo benissimo che non siamo partite con l’obiettivo di arrivare fra le prime tre, ma con quello di ricostruire qualcosa che si era rotto, in questo siamo riuscite. Ora bisogna fare quest’ultimo sacrificio e se avremo seminato bene raccoglieremo i frutti.

Chieti -Roma è sempre una partita particolare, bella per noi che la giochiamo e per chi viene a vederla.

Per quanto ci possa essere agonismo, c’è sempre massimo rispetto. Loro, nonostante abbiano vinto il girone, giocano sempre per vincere e mi auguro lo facciano fino alla fine. Mi aspetto che con la Roma Decimoquarto giochino al massimo, ne sono sicura visto che è anche un derby.

Noi con la Roma abbiamo dato il massimo, è arrivato un punto che va bene lo stesso. Loro hanno una rosa predisposta per puntare ad andare in Serie A, noi però abbiamo dimostrato che possiamo stare a certi livelli. Se dovessimo riuscire a fare tre punti con la Roma Decimoquarto ce la giocheremmo con il Salento in casa sperando che loro vadano a perdere con la Roma. Ora noi dobbiamo guardare a noi stesse: se vinciamo contro la Roma Decimoquarto dimostriamo che abbiamo la carte in regola per stare fra le prime tre. Io ci credo ancora tantissimo, ci avrei creduto anche in caso di sconfitta contro la Roma: è giusto crederci , tutta la squadra ci crede. Se siamo brave a sacrificarci in campo come abbiamo fatto con la Roma possiamo compiere questo piccolo miracolo.

Abbiamo disputato il campionato con una rosa ristrettissima, dunque sarebbe giusto parlare di miracolo in caso di terzo posto. Spero che la gente, come ha fatto contro la Roma, ci continui a dare tutto quel calore soprattutto in casa. Dobbiamo dare tutto fino alla fine, però ora pensiamo alla partita con la Roma Decimoquarto: loro stanno benissimo in questo momento e giocheranno in casa. Sarà un match molto equilibrato: vincerà chi starà meglio e chi sbaglierà meno.

Tornando ai novanta minuti con Roma per me è mancata un po’ di attenzione: potevamo evitare i primi due gol per come ci ha predisposto il mister in campo, soprattutto il primo è arrivato da un fallo laterale nostro. A questi livelli la paghi cara. Nel secondo tempo abbiamo messo più attenzione, ma non è bastato per arrivare alla vittoria”.

 

 

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here