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MASCALUCIA, 10-02-2018 –La palla è rotonda, niente è impossibile, tutto può succedere. La fiera delle banalità e delle frasi fatte per avvicinarsi alla sfida del Catania femminile sul campo del Chieti. Un girone fa era una sfida di alta classifica, adesso, purtroppo, per Catania è diventata, almeno sulla carta, una sfida improponibile. Nel corso della stagione, per diverse vicissitudini, la formazione etnea ha dovuto cambiare in corsa i propri obiettivi, ha perso pezzi importanti e, adesso, si ritrova ad affrontare il campionato giornata dopo giornata come una grande incognita. Anche a Chieti, infatti, si fa con tanti dubbi, con tante assenze, ma con la solita voglia di fare bene e di provarci fino all’ultimo minuto. La settimana di lavoro, per l’ennesima volta, è stata condizionata dalle assenze, anzi dalle mancate presenze in allenamento: diverse giocatrici sono state fermate dalla febbre e, dunque, non saranno presenti a Chieti. Nonostante tutto Peppe Scuto ha preparato la partita senza lasciare nulla al caso e contro le neroverdi si presenterà un Catania grintoso e aggressivo come sempre. Assenze importanti, peraltro, si registrano anche in casa teatina: una su tutte quella del capitano che, nella partita di andata al San Gaetano di Belpasso, è stata decisiva. Un motivo in più per concentrarsi e portare avanti quella che sembra una ‘missionimpossible’ ma che nel campo potrebbe trasformarsi in una vera e propria impresa. Il Catania visto nel primo tempo giocato contro il Grifone è una squadra che può fare paura a chiunque, quello del secondo tempo ovviamente no. Non è difficile capire cosa abbia chiesto Scuto alle sue ragazze per questo match.