SHARE

Secondo posto nel girone umbro toscano Primavera a due punti dalla prima classificata Fiorentina al culmine di una stagione esaltante a cui è mancato l’acuto finale.

Analisi del campionato appena trascorso affidata a Vania Peverini, mister della Grifo Perugia, soddisfatta della prestazione offerta dalle sue ragazze, elementi di prospettiva e di sicuro avvenire per la prima squadra, nonostante il rammarico per l’occasione persa nel finale di stagione.

Salve mister Peverini, una breve descrizione della sua carriera calcistica

Ho vestito da calciatrice sei casacche, la prima con la Grifo all’età di 10 anni per poi concludere la carriera sei stagioni fa anni con la free sister di Arezzo; con molto orgoglio posso dire di essere nata come preparatore dei portieri in un Oratorio di Prepo prima di approdare prima come preparatore e poi come mister nella squadra Primavera del Grifo Perugia

Un giudizio su questo campionato, culminato con il secondo posto

L’obiettivo che ci eravamo prefissati a inizio stagione era quello di fare bene, di crescere, di essere un valido serbatoio per la prima squadra; nel dna della società è scritto di provare a vincere, peccato per i punti persi nelle sfide con con Empoli e Fiorentina; c’e’ molto rammarico soprattutto per la gara persa in casa con l’Empoli, non per accampare scuse ma venivano da una settimana difficile in cui ci siamo allenate male per colpa del maltempo; a Perugia, non nevica quasi mai, e indubbiamente le avverse condizione metereologiche ci hanno penalizzato nella preparazione alla gara oltre a discutibili decisioni arbitrali prese durante l’incontro.

Stagione comunque positiva ?

Indubbiamente è stata una stagione alquanto positiva, siamo state sempre protagoniste giocando e imponendo i nostri ritmi molto alti; abbiamo disputato un bel campionato, abbiamo dettato noi il tempo dell’agonismo, imponendo alle nostre avversarie il nostro passo, certamente è stato un anno molto costruttivo, peccato per la fine.

Quali calciatrici si sono distinte in questa stagione?

La struttura societaria è molto solida, ho il piacere di lavorare in un gruppo molto valido ed affiatato, elogiare qualcuno significherebbe sminuire il valore di altri, ad ogni modo le giocatrici che si sono distinte dal sicuro avvenire sono state il capitano Giulia Piseli, Ludovica Silvioni, Arianna Franciosa, Gloria Petasecca e il giovane portiere Urso, classe 2003, molto promettente.

Prospettive per la prossima stagione

Occorre continuare il percorso intrapreso, proseguire la nostra missione di essere un contributo utile alla prima squadra; per noi nella prossima stagione si riapre il capitolo, ci riproveremo, ancora piu’ forti e convinti di prima.

Sogna di allenerare la prima squadra un giorno ?

Sono quelle cose che non si domandano ma se te le chiedono non puoi dire di no.