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Come sempre al Pala Di Vittorio grandi emozioni nella gara contro le vicentine del Breganze, da tradizione gara vinta sul filo di lana dopo tanta sfortuna: quattro pali e occasioni sventate da Castagnaro, l’estremo difensore bianco rosso ha compiuto più di una grande parata. Prima del fischio d’inizio un doveroso omaggio della famiglia Ferelle a Renzo Tolomei con Clarita Chiometti omaggiata di una maglia dedicata al grande “Rambo” della Curva Est e di un mazzo di rose con gagliardetto ricordo, consegnati dal Capitano Neka e il Vice Renata insieme ad Alessandro Arpinelli. Un lunghissimo applauso di tutto il Pala Di Vittorio ha commosso tutti e segnato ancora per una volta il ricordo di un simbolo del tifo rossoverde.

Una Ternana Unicusano Femminile in grande forma ha iniziato il primo tempo alla garibaldina andando anche a segno per l’ennesima volta con Manieri. La numero dieci rossoverde ormai, dopo l’operazione di dicembre, è tornata ai suoi altissimi livelli e dispensa giocate con gol a grappoli. Renata in versione assist woman stupisce tutti e trova una partita fatta di idee e giocate per le compagne, prevedendo così qualsiasi tipo di gabbia su misura per lei da parte delle avversarie. Deliziosa quando inventa per Manieri un’azione da manuale che per un soffio non porta al due a zero. Tra un’occasione e un’altra però spunta il solito problema di disattenzione sulle palle ferme. Altri due gol (quattro nelle ultime tre gare), Mister Zanetti navigato e attento allenatore delle vicentine sa che quello è il punto debole delle rossoverdi e così chiama lo schema prima su punizione e poi su angolo. Due disattenzioni fanno ritrovare incredibilmente sotto di 1-2 le Ferelle.

Qui entra in esce il Pala Di Vittorio delle migliori occasioni: la tifoseria fa quello che ha sempre fatto ovvero spingere le ragazze in campo aumentando i decibel e l’effetto nel secondo tempo è chiaro. Un assedio rossoverde alla porta di Castagnaro che porta al gol di Valeria Schmidt con il solito ruggito nell’esultanza a far esplode tutta la tribuna e il definitivo gol vittoria di Bianchi dopo che Renata ha lavorato un pallone d’oro è inventato un assist incredibile da spingere solo in rete. È un tripudio rossoverde, il popolo del Di Vittorio esplode e stringe i denti cantando fino alla fine per far resistere agli ultimi assalti con il portiere di movimento delle vicentine. Peccato che prima di tutto ciò, ci siano quattro traverse: due su due lob da sogno di Renata e Valeria, un palo di Coppari e uno di Brandolini. Neli ultimi due minuti sale in cattedra anche Mascia, il “Buffon” delle Ferelle compie due autentici miracoli e una gran parata che salvano dal pareggio finale.

Domenica ci sarà la madre di tutte le partite , quella che rappresenta uno scontro tra due culture agli antipodi come se fosse un derby: la cultura di uno sport fatto di passione e mentalità operaia contro lo strapotere della capitale. Davide contro Golia, il potere economico e politico contro la passione e il lavoro. Sarà per l’ennesima volta Olimpus-Ternana e il popolo rossoverde sta già preparando l’esodo verso la capitale.

Ufficio Stampa

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