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Mister, come definisce con un aggettivo l’anno che sta volgendo al termine e quali sono gli auspici per il 2016? “Fantastico, come società siamo cresciuti moltissimo e più velocemente rispetto a quanto ci saremmo aspettati, il bicchiere è pieno perché abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi che ci siamo prefissi. Ora speriamo di coinvolgere i tifosi del Rimini maschile e tutte le famiglie per diffondere il calcio femminile a più persone possibili, dopo l’immagine punteremo ai numeri. Spero anche si avvicini qualche imprenditore o sponsor alla nostra realtà, noi siamo disponibili e felicissimi di accogliere nuove persone”. Infatti, uno dei pilastri in agenda è il lavoro con il settore giovanile. “Proprio così, stiamo già allenando una decina di piccole aspiranti calciatrici, che hanno attorno ai dieci anni, ci siamo fatti conoscere attraverso il “3…2…1 sport”, il passaparola e il lavoro da ottobre nelle scuole, dove stiamo cercando di fare promozione. Ci saranno numerose novità, ovviamente intanto invitiamo le interessate a contattarci al nostro sito internet www.femminileriminicalcio.it, per mail femminileriminicalcio@gmail.com oppure telefonando al 380-1072413. La nostra speranza è di poter venire allo stadio ogni martedì e venerdì dalle 18 alle 19″. Veniamo alla stagione attuale. Il quarto posto dopo un avvio complicato è sicuramente un ottimo segnale di ripresa, la squadra è reduce da sette risultati utili di fila. A livello sportivo dunque, quali sono gli obiettivi. Invece, i punti di forza e di debolezza della squadra? “Noi guardiamo al secondo posto, sperando in un cedimento dell’Onda Pesarese, anche se questo sarà difficile perché hanno dodici punti più di noi. Se consideriamo tutti i pareggi collezionati, che sono quattro, ci mancano una decina di punti, perché quelle sarebbero potute essere vittorie e contro le marchigiane non meritavamo di perdere. Puntiamo tantissimo sul doppio turno di coppa, il 17 gennaio e il 24, nel triangolare contro Onda Pesarese e Poggese uscirà la prima finalista. Una competizione del genere è fondamentale, perché permetterà la promozione assicurata in C. Il nostro punto di forza sono senza dubbio il gruppo e la nostra difesa, che ha subìto solo 7 reti, dimostrandosi praticamente impenetrabile. Abbiamo qualche debolezza invece in avanti, perché fatichiamo a concretizzare”. L’arrivo del difensore Samanta Mughetti è stato l’unico del mercato di riparazione o si pensa a qualche altro colpaccio? “Penso sia chiuso qua, anche se ci guardiamo attorno per l’innesto di qualche svincolata, sappiamo bene che ci manca un centrocampista con ottima visione di gioco e un bomber di razza per essere ancora più competitivi, ma se non sarà possibile cercheremo di crescere con le ragazze a disposizione, che sono bravissime”. Infine, vuole ringraziare qualcuno per la chiusura di 2015? Certamente, prima di tutto l’amministrazione comunale, l’Assessore Brasini e la Dottoressa Moni, ma anche la Rimini calcio, De Meis e tutto il suo staff che ci sono sempre stati vicini. Poi, Isokinetic, che ci sta aiutando tantissimo per il recupero fisico e sta compiendo un lavoro formidabile assieme alla nostra straordinaria fisioterapista Federica Zanotti, ma anche gli altri nostri sponsor preziosissimi come Savio, Auriga, Nmb, Riminiterme, Quelli dei camper, Nuova Ricerca ed Erreà. Ringraziamo di cuore quelli presenti, ma spalanchiamo le braccia anche a nuovi ingressi”. La società Femminile Rimini calcio augura a sostenitori, ragazze, tifosi e simpatizzanti un augurio per uno splendido 2016 ricco di pace e successi. Luca Filippi Addetto comunicazione Femminile Rimini