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Finisce con il risultato di 0-3 l’amichevole dello Stadium fra la San Marino Academy e la Florentia, formazione iscritta al Girone A del campionato di Serie B femminile. La gara pende subito a favore delle ospiti: calcio d’inizio delle Titane, leggerezza nel giro palla e fuga di Hjohlman verso l’area di rigore biancoazzurra, prima che la stessa numero 11 biancorossa sfoderi un diagonale su cui Giorgi non può opporsi.

Pochi minuti dopo, ancora a segno Hjohlman – sugli sviluppi di un corner – ma stavolta interviene l’arbitro che punisce il precedente tocco con il braccio da parte della stessa giocatrice fiorentina. Un avvio di gara non dei migliori per le Titane, che però si riorganizzano e al 7’ vanno alla conclusione con Costantini, il cui colpo di testa, propiziato dal cross di Cimatti, esce a lato della porta difesa da Leoni.

Stessa sorte per il mancino di Prenga, ispirata a sua volta da Cimatti, e anche per la puntata di Abati, che -sull’altro fronte – conclude così una insistita azione ospite.

La prima vera occasione per il pareggio la San Marino Cademy la costruisce al 13’: Cimatti serve con il contagiri Mastrovincenzo, brava a tagliare in mezzo ai due centrali biancorossi ma non sufficientemente cinica di fronte a Leoni, che da terra si salva in due tempi.

La sfida è combattuta. Le due retroguardie devono aumentare l’attenzione anche perché a poco a poco le distanze fra i reparti si allungano. La San Marino Academy cresce e al 36’ costruisce un’altra grande palla-gol: pressing vincente sui difensori ospiti, fuga di Mastrovincenzo sulla sinistra e traversone sul secondo palo di quest’ultima per Costantini, la cui conclusione si infrange su una superba Leoni.

Sarà una delle ultime iniziative di Mastrovincenzo, che poco dopo lamenterà un fastidio muscolare al polpaccio e chiederà il cambio: al suo posto, Bianchi.

Prenga al 40’ si rende protagonista di una buona azione personale, poi scarica palla su Costantini che immediatamente la propone al centro dell’area, dove Cimatti stacca ma, disturbata dal diretto marcatore, non riesce a dare la giusta direzione alla sua incornata.

La prima frazione si chiude in maniera simile a come era iniziata: percussione di Hjohlman e conclusione che supera Giorgi, ma stavolta la palla non termina la sua corsa nello specchio della porta. Merito anche della numero 1 sammarinese, brava a disturbare l’avversaria in uscita bassa.

Nell’intervallo Baschetti decide di non mettere mano alla panchina, mentre il suo collega Ilic Lelli fa l’esatto opposto: fuori 10/11 della formazione titolare, ad eccezione del portiere Leoni. L’avvio di secondo tempo è veemente da parte della Florentia e al 47’ Giorgi è già chiamata in causa da Vicchiarello, che su punizione – da una zolla interessante – non angola a sufficienza il tiro.

La Florentia insiste e al 49’ Pompignoli sfrutta una disattenzione difensiva biancoazzurra per andare alla conclusione da posizione defilata: la palla sbatte sul palo e poi rimbalza al centro dell’area dove, per fortuna dell’Academy, non ci sono giocatrici biancorosse in agguato.

Pompignoli è particolarmente ispirata e al 52’, dopo una bella iniziativa personale di Nisci, va direttamente al tiro trovando pronta Giorgi. Giorgi che 5’ dopo deve fare gli straordinari sulla pericolosa conclusione dalla distanza di Vicchiarello: la palla, ben direzionata, si abbassa all’ultimo momento, costringendo l’estremo difensore sammarinese ad una risposta in tuffo tanto efficace quanto esteticamente apprezzabile.

Vagnini per Rossi è il primo di una lunga serie di cambi che Baschetti spalma lungo tutto l’arco della frazione. Intanto l’Academy prova ad uscire dal guscio con una ripartenza che non produce conclusioni, ma soltanto il cross basso di Bianchi, su cui Leoni è vigile.

Sarà l’ultimo intervento dell’estremo difensore fiorentino, di lì a poco richiamato in panchina per Schiavone. Sull’altro fronte, Cimatti lascia il terreno di gioco dopo un colpo subìto al volto.

Parlando di calcio giocato, l’Academy dà segni di risveglio con una delle nuove entrate, Nicolini, che – sugli sviluppi di un calcio di punizione – calcia a botta sicura dopo una corta respinta della difesa, ma la sua conclusione non supera la selva di gambe a protezione della porta di Schiavone.

Intanto, tra le altre, Baschetti getta nella mischia anche Menin, al rientro dopo il lungo stop dovuto alla rottura del legamento crociato. La Florentia ritorna a macinare gioco e al 78’ è ancora Giorgi a proteggere l’1-0 avventandosi sul controllo non perfetto di Nisci: diversamente, la numero 17 biancorossa avrebbe avuto tutto l’agio per battere a rete.

La stanchezza si manifesta in maniera sempre più evidente fra le fila delle Titane, che all’80’ capitolano sul colpo di testa di Pompignoli, libera di saltare all’altezza del primo palo sul cross dalla destra di Ceci. Il gol galvanizza la numero 9, che un minuto dopo indossa i panni di “assist-woman” in favore di Mascilli Migliorini, servita alla perfezione sul movimento in profondità e rapida ad anticipare l’uscita di Giorgi.

Messa in ghiaccio la vittoria, la Florentia gioca con ancor maggiore scioltezza. All’ 84’ Naldoni va al tiro dopo una bella combinazione biancorossa al limite dell’area delle Titane: Giorgi, però, è vigile.

Sarà purtroppo l’ultima azione della gara, perché di lì a poco Pompignoli avverte qualcosa che non va e fa cenno alla panchina di accelerare i soccorsi. Dagli spalti si intuisce subito che non si tratta di una cosa da poco, e in capo a pochi secondi l’ingresso della barella aumenta lo sconforto dei presenti, soprattutto di quelli di sponda biancorossa, consapevoli che la ragazza aveva appena recuperato da un grave infortunio al ginocchio.

Il gioco resta fermo vari minuti, fino a sconfinare oltre il 90’. La partita non riprenderà più: il direttore di gara Ascari, sulla sconfortante immagine della giocatrice biancorossa accompagnata negli spogliatoi in barella, mette il fischietto in bocca e dichiara chiusa l’amichevole.

Vince la Florentia, che domenica riprenderà la caccia ai punti che le rimangono per guadagnare l’assegnazione anticipata del primo posto del girone, e quindi gli spareggi per provare a salire in Serie A.

Sul fronte Academy, la sconfitta verrà archiviata presto, perché all’orizzonte incombe l’Imolese, prima tappa di un rush finale da prendere con in testa con un solo obiettivo: provare a vincerle tutte sperando che nelle posizioni immediatamente più alte accada qualcosa.

 

Ieri pomeriggio la formazione Primavera ha travolto a domicilio il Castelvecchio con un 8-1 che non lascia spazio a dubbi circa il copione della gara. Sammarinesi in totale dominio della partita e capaci di sbloccare il punteggio dopo neanche un minuto con Giada Gennari, che nel prosieguo della partita si scatenerà fino a firmare una tripletta.

Il 2-0 è opera di Giovanetti ed arriva prima dello scoccare del decimo minuto. Dopo un’occasione per Naghi, da poco entrata in campo al posto di Saraga, una per Ruggieri, disinnescata dal portiere di casa, e una per Giovanetti, le Titane trasformano la propria supremazia nella rete del 3-0: stavolta colpisce Ruggieri.

Pochissimi istanti dopo Mariotti dilapida un’ottima opportunità, mentre Gennari non fallisce la propria al 38’. Nel finale della prima frazione, Ruggieri trova tempo e modo di piazzare la zampata del pokerissimo biancoazzurro, che gli vale anche la doppietta personale.

Ad un primo tempo dominato in lungo e in largo fa seguito una ripresa in cui le Titane scelgono di controllare le operazioni in maniera meno “torrenziale”. I gol, tuttavia, non mancheranno. Il Castelvecchio approccia bene la seconda frazione ma il tabellino registra un’altra marcatura biancoazzurra, la terza personale di Giada Gennari. Tuttavia le ospiti non sono ancora sazie e poco prima della metà di frazione gonfiano ulteriormente il punteggio, stavolta con Naghi.

La formazione di casa ha un sussulto d’orgoglio che le consente di arrivare per due volte al tiro, ma le conclusioni finiscono entrambe sopra la traversa della porta difesa da Michelotti. Tanto basta per risvegliare le bocche da fuoco biancoazzurre, che ritoccano il risultato al minuto 75’, e nello specifico è Mariotti, con una precisa punizione dal limite, a mettere la firma sull’8-0.

Naghi sfiora addirittura il 9-0, prima che il risveglio tardivo del Castelvecchio produca in serie, al tramonto del match, due occasioni – una delle quali terminata sul palo – e il gol della bandiera firmato da Zani.

Seconda vittoria in Campionato per le Titane di Filippo Zaghini, la prima fuori casa. Il Castelvecchio resta davanti alle biancoazzurre ma le lunghezze di vantaggio diventano due. La squadra gialloverde, inoltre, ha una gara in più rispetto all’Academy.

La quale, raggiunta la doppia cifra nel novero dei punti e intravista la possibilità di avanzare in classifica, ora può cavalcare l’onda lunga della goleada di ieri nei due impegni di campionato rimasti, entrambi con squadre di metà classifica: San Paolo e Imolese.

 

Sabato pomeriggio che ha sorriso anche alle Esordienti, impegnate in casa con il Montescudo e capaci di fare proprie due frazioni su tre. Nella prima è Alice Zaghini l’autrice dell’1-0 in favore delle giovani Titane, cui però non basterà, nella seconda frazione, la rete di Giorgia Felicità per avere ragione della squadra ospite, che si impone 2-1. La terza frazione, però, torna a tingersi di biancoazzurro: è ancora Giorgia Felicità, con una doppietta, a scrivere il 2-0 finale.

SAN MARINO ACADEMY [4-3-3]

Giorgi; Innocenti (dal 63’ Nicolini), Montalti, Venturini, Paganelli (dal 63’ Pozzi); Costantini (dal 75’ Fratti), Rossi (dal 53’ Vagnini), Mainardi (dal 70’ Cascapera); Cimatti (dal 74’ Menin), Mastrovincenzo (dal 41’ Bianchi), Prenga (dal 60’ Casali)

Allenatore: Fabio Baschetti

 

CF FLORENTIA [4-3-3]

Leoni (dal 63’ Schiavone); Bonaiuti (dal 46’ Mascilli Migliorini), Valgimigli (dal 46’ Baroni), Tona (dal 46’ Hilaj), Rodella (dal 46’ Nisci); Roche (dal 46’ Mazzella), Pecchia (dal 46’ Vicchiarello), Aliaj (dal 46’ Lotti); Abati (dal 46’ Lotti), Nencioni (dal 46’ Naldoni), Hjohlman (dal 46’ Pompignoli)

Allenatore: Ilic Lelli

 

Arbitro: Cristiano Ascari

Marcatori: 1’ Hjohlamn, 80’ Pompignoli, 81’ Mascilli Migliorini

 

Ufficio stampa San Marino