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Federico Mazzola, allenatore della Primavera del Brescia Calcio Femminile
Federico Mazzola, allenatore della Primavera del Brescia Calcio Femminile

Dopo la vittoria nell’ultima giornata contro il Milan, per la Primavera del Brescia Calcio Femminile è arrivato il momento di dare l’affondo decisivo al dominio dell’Inter nella categoria. Dopo aver perso l’obiettivo per un soffio nelle stagioni scorse, ora per le Leonessine di Mazzola c’è la possibilità, dopo un’annata di testa a testa, di giocarsi lo spareggio con le nerazzurre. Appuntamento al Comunale di Brusaporto (Bergamo) alle 18 di domani, giovedì 3 maggio.

Per la Primavera del Brescia Calcio Femminile c’è da mettere l’ultimo tassello

“Domani c’è un nuovo scontro diretto – il commento di mister Federico Mazzola – da una parte ovviamente queste partite sono belle giocare, si tratta praticamente di una finale. Dall’altro lato, proprio perché è una finale, la posta in palio è altissima”. C’è la consapevolezza, nelle fila delle Leonesse, che bisogna mettere in campo qualcosa in più di prima: “Indubbiamente – conferma Mazzola, che nelle due sfide con l’Inter di campionato ha raccolto un pareggio e una vittoria – dobbiamo fare più di quanto fatto finora per non avere nessun rimpianto. Sarebbe davvero un poco non riuscire a mettere la ciliegina sulla torta di una stagione condotta in maniera davvero importante”

La situazione: tutte a disposizione, con qualche aiuto dalla Prima Squadra

“Le ragazze stanno bene, ci siamo allenati bene e siamo pronti per questa grande partita. Dovrebbero arrivare degli elementi dalla Prima Squadra a darci una mano – anticipa Mazzola – come Ghisi, Cacciamali e forse Tomaselli. Sono ragazze splendide, che tutte le volte che sono state chiamate in causa non si sono mai tirate indietro. Per il resto, la rosa è al completo, quindi dovrò sciogliere gli ultimi dubbi per quanto riguarda la formazione titolare”. Meglio averli i dubbi, che essere in emergenza con le ragazze contate, no? “Assolutamente sì. E’ il bello e il brutto del mestiere dover fare delle scelte. Nell’ultimo mese ho chiesto alle ragazze di non lasciarsi condizionare da una panchina o da una sostituzione, ma di pensare unicamente al bene della squadra. E la risposta è stata fantastica, il gruppo è davvero unito e pronto per questa grande partita”.