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“L’ultimo periodo  è stato di enorme difficoltà, tra squalifiche, infortuni, partite che si sono messe male. La vittoria ottenuta domenica scorsa contro l’Altamura però,  ci trasmette quella spinta necessaria per ambire ad un grande finale di stagione”. Il presidente dell’Atletic Club Taranto, Mimmo Aiello, non mostra preoccupazione per il match  che fra due giorni vedrà le ioniche contendersi i 3 punti in trasferta con una rivale diretta, il Manfredonia 2000. Ad oggi la classifica vede le ioniche in testa a 47 punti, staccate di una lunghezza dal Melpignano (che ha una partita giocata in meno, ndr) e con il Manfredonia a quota 43. Dunque quelli di domenica saranno 60 minuti determinanti: l’Atletic potrà allontanare lo spettro della paura di vincere il campionato regionale di C1 di futsal oppure andarsi a prendere un successo meritato. “Ma noi, a prescindere da come finirà, il nostro obiettivo lo abbiamo raggiunto – spiega Aiello – perché ad inizio stagione ci eravamo detti che volevamo essere competitivi fino alla fine e dimostrare le nostre capacità. Direi che fin qui ci siamo. Certo, adesso viene il bello. Sono quattro finali, quelle che ci giocheremo”. Parlerà con le ragazze prima della partita di domenica? Aiello non lo ritiene strettamente necessario. “Sanno la stima che ho per loro. L’ho dimostrata ed espressa pubblicamente in più di un’occasione. Queste atlete vanno solo ringraziate per quello che stanno facendo”. E contro il Manfredonia, oltre a vari infortuni, le rossoblu dovranno fare i conti anche con l’assenza in panchina, di mister Stefano Latartara, squalificato per un turno.