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ChievoVerona Valpo Raicu
Bianca Raicu

Continua a ritmi serratissimi la campagna rafforzamenti del ChievoVerona Valpo.
Dopo i “sì” di Motta, Tarenzi e Zanoletti, il sodalizio clivense investe sulla linea verde: Bianca Raicu, portiere classe 1999 proveniente dal Torino, è un nuovo rinforzo per mister Diego Zuccher. Un pizzico di pazzia e tanta consapevolezza: sono queste le due prerogative che Bianca aspira a mettere in luce in questa nuova esperienza veronese, un’opportunità giuntale dopo un biennio molto positivo con la casacca granata.
Le sue prime parole sono cariche di grande emozione: «Intendo ripagare tutta la fiducia che la società ha dimostrato nei miei confronti – spiega il nuovo acquisto – ringrazio Antonella Formisano, Massimo Sesti e la presidentessa Flora Bonafini per aver creduto in me e ora non vedo l’ora di iniziare a lavorare per dimostrare tutto il mio valore. Il Torino per me è stato un grande trampolino di lancio, per questo sarò sempre grata alla compagine piemontese per avermi dato la possibilità di migliorare molto. Che tipo di giocatrice sono? Amo definirmi una ‘pazza consapevole’ in quanto interpreto il ruolo senza paura, cercando di aiutare con la voce e con i piedi tutto il reparto difensivo. A mio avviso il portiere deve essere un leader».
Un’ala sotto cui crescere. Bianca inquadra così il futuro rapporto con Alessia Gritti: non sarà un antagonismo, ma una grandissima chance formativa. «Spero di apprendere molto da Alessia – prosegue la classe ’99 – mi auguro di maturare molto al suo fianco, magari dando io stessa qualcosa a lei: tra di noi non si instaurerà una rivalità, ma uno scambio reciproco. Sono convinta che lavoreremo molto bene insieme. Non vedo l’ora di iniziare».