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Doveva essere una serata relativamente tranquilla per le due favorite al titolo che hanno invece vissuto partite diametralmente opposte.

Primo a scendere in campo, il Wolfsburg ha travolto lo Slavia Praga, probabilmente la squadra meno quotata di questi quarti di finale. Le tedesche hanno fatto la differenza nel primo quarto d’ora con Pernille Harder e Caroline Graham Hansen, a segno rispettivamente al 12’ e al 13’. Sara Bjork Gunnarsdóttir aggiunge un’altra rete a pochi minuti dall’intervallo prima della personale doppietta di Harder all’ora di gioco. La subentrata Ewa Pajor completa la manita del campione di Germania che può affrontare con grande serenità il ritorno.

Al Groupama Stadium invece, l’Olympique Lyonnais si è quasi fatto sorprendere da un FC Barcelona che non si è dato per vinto ed è riuscito a segnare un gol fuori casa che potrebbe rivelarsi preziosissimo al ritorno.

I 15 000 spettatori presenti in tribuna assistono ad una prima mezz’ora tutta delle campionesse in carica: Wendie Renard, Amandine Henry e Dszenifer Marozsán hanno la possibilità di sbloccare la partita, ma non sempre aggiustano la mira. E quando lo fanno, ci pensa Sandra Paños a respingere tiri e colpi di testa avversari. Come rincuorate dagli interventi dell’estremo difensore, le catalane ci provano a loro volta ma sono le locali a passare in vantaggio a pochi minuti dall’intervallo: Lucy Bronze risale 45 metri palla al piede, arriva in prossimità dell’area e serve Marozsán sulla sinistra che conclude di prima con un tocco di classe d’esterno piede.

Il Barça però non si lascia abbattere e parte all’attacco nella ripresa. Secondo tempo più equilibrato, e pareggio delle catalane sugli sviluppi di un calcio d’angolo: Sarah Bouhaddi respinge di pugno un tiro a rientrare di Natasa Andonova. Il pallone finisce sulla traversa e Patri Guijarro è lesta a spingere la sfera in rete (72’). Reazione immediata delle padroni di casa che beccano la traversa su tiro di Marozsán un minuto dopo e trovano il gol del definitivo 2-1 al 79’ con Ada Hegerberg. L’urlo dell’attaccante norvegese basta a far capire quanto sia stata sofferta per il Lione, poco abituato ad essere messo in difficoltà.

L’OL adesso deve andare a cercarsi il biglietto per le semifinali a Barcellona la settimana prossima per continuare a difendere il proprio trofeo.

Risultati
Wolfsburg 5-0 Slavia Praha
(Harder 12’ e 58, Graham Hansen 13’, Gunnarsdóttir 39’, Pajor 85 ‘)

Wolfsburg: Schult; Blässe, Fischer, Goeßling, Maritz; Gunnarsdottir, Popp; Hansen (Pajor 80’), Dickenmann (Jakabfi 57’); Wullaert (Kerschowski 65’), Harder.
All.: Stephan Lerch
Non utilizzate: Merle Frohms, Luisa Wensing, Katharina Baunach, Joelle Wedemeyer

Slavia Praha: Votikova; Chlastakova (Dedinova 80’), Bartovicova, Pincova, Bartonova; Svitkova, Krejcirikova (Penickova 67’); Divisova, Szewieczkova, Jessen; Kozarova (Necidova 83’).
All.: Pavel Medynský
Non utilizzate: Tereza Malikova, Nikola Sedláčková, Denisa Veselá, Andrea Jarchovska

Olympique Lyonnais 2-1 FC Barcelona
(Marozsán 44’, Hegerberg 79’ e Guijarro 72’)

Olympique Lyonnais:  Sarah Bouhaddi; Lucie Bronze, Wendie Renard (c), Griedge Mbock Bathy Nka, Amel Majri; Delphine Cascarino (Shanice Van de Sanden 67′), Amandine Henry, Saki Kumagai (Camille Abily 78′), Eugénie Le Sommer; Dzsenifer Marozsán, Ada Hegerberg.
All.: Reynald Pedros
Non utilizzate: Pauline Peyraud-Magnin, Selma Bacha, Kheira Hamraoui, Morgan Brian, Kadeisha Buchanan

FC Barcelona: Sandra Paños; Fabiana, Marta Torrejón, María León, Melanie Serrano; Vicky Losada (c) (Aitana Bonmati 83′), Élise Bussaglia, Patricia Guijarro; Andressa Alves (Natasa Andonova 66′), Toni Duggan (Alexia Putellas 76′), Lieke Martens.
All.: Francesc Sanchez Bas
Non utilizzate: Laura Rafols, Marta Unzue, Gemma Gili, Olga García

Foto: R. Mouilauc, Le Progrès