SHARE

COMO 2000: Pini, Nascamani, Maschio, Stefanazzi, Viganò, Cascarano, Morosi, Badiali, Catelli, Mammoliti, Galletti. A disposizione: Fenaroli, Brazzarola, Presutti, Scarpelli, Roventi, Talarico, Crapanzano.                   All.:Giuseppe Gerosa.

OROBICA CALCIO BERGAMO: Lonni, Milesi Giorgia (dal 31’ pt Cirillo), Fodri, Vavassori, Barcella, Merli Luana, Massussi (dal 9’ st Poeta), Brasi, Merli Cristina, Viscardi, Zamboni. A disposizione: Bertazzoli, Milesi Michela, Cirillo, Foiadelli, Poeta, Madaschi, Parsani. All.: Marianna Marini.

ARBITRO: Sig. Edoardo Papale di Torino  – GUARDIALINEE: Sig.ra Erica Dafne Ferretti e Sig. Stefano Vignolo di Varese.

MARCATRICE: 27’ st Stefanazzi  (C).

AMMONITE: 27’ pt Mammoliti (C), 39’ st Cascarano (C).

L’OROBICA CADE A COMO: LE LARIANE SI IMPONGONO 1 A 0

L’Orobica perde la sua imbattibilità che ormai durava da novembre e si ferma a 16 risultati utili consecutivi. Una partita che le ragazze bergamasche avrebbero potuto almeno pareggiare viste le varie occasioni avute soprattutto nel secondo tempo. Che stupisce non è tanto la sconfitta che prima o poi doveva accadere ma l’approccio alla partita che non è stato certo dei migliori. Squadra abulica senza la consueta tenacia e determinazione che hanno portato a certi risultati unitamente ad una giornata non positiva dal punto di vista atletico ed agonistico. Il merito del Como è stato quello di sfruttare una delle poche occasioni capitate, la sola nella ripresa.

Rispetto all’ultima partita rientra Zamboni con l’inserimento in difesa di Giorgia Milesi. In panchina Chiara Poeta pronta a subentrare nella ripresa.

Ad inizio incontro il Como si presenta senza timori reverenziali e mette tutto sul piano della velocità per sorprendere la retroguardia rossoblù. Dal canto suo l’Orobica vuole imporre il proprio gioco come spesso ha fatto e porre già da subito la partita su binari favorevoli. Il primo tentativo è delle ospiti al 3’ con un tiro di Luana Merli respinto dalla difesa di casa. Sul conseguente angolo Cristina Merli mette di testa a fil di palo. Risponde il Como due minuti dopo con una trama offensiva di Badiali che si invola sulla fascia destra, mette al centro dove la difesa ospite respinge per l’accorrente Catelli che mette a lato. Scampato il pericolo l’Orobica tenta da fuori area con Barcella al 14’ ma la sua conclusione termina fuori. La partita si mantiene vivace ed al 20’ occasione per le ospiti con Cristina Merli che dal dischetto del rigore anticipa l’avversaria ma non riesce a dare la giusta angolazionesul cross dalla sinistra di Massussi e la palla si perde sul fondo.

Al 34’ Massussi viene fermata per fuorigioco ma la posizione è regolare. La stessa cosa avviene al 39’ ed anche qui ci sono pochi dubbi. L’Orobica al 40’ confeziona una buona azione con Barcella che lancia in profondità centralmente Cristina Merli ma il suo passaggio è leggermente troppo veloce per mettere la stessa sola davanti al portiere. Le lariane dal canto loro ornano a farsi pericolose allo scadere con un tiro di esterno di Mammoliti sotto misura che Lonni para a terra sulla sua sinistra. Nel recupero l’Orobica ha altre occasioni. Prima Luana Merli manca clamorosamente la conclusione dal limite e sul successivo traversone di Barcella dalla sinistra mette a lato di testa. Poi Fodri viene fermata in angolo in extremis al momento di concludere dal vertice sinistro dell’area. Sul conseguente corner Luana Merli mette di testa a fil di palo.

Dunque si va a reti bianche negli spogliatoi.

Nella ripresa è molto più Orobica che Como. Al 2’ altro fuorigioco fortemente dubbio fischiato a Massussi. Grande occasione al 5’ per Luana Merli che su passaggio di Barcella supera in velocità un’avversaria e una volta in area calcia clamorosamente fuori. Insistono le ospiti ed al 10’ vanno vicine al goal su iniziativa di Cristina Merli che scende sulla fascia destra e mette al centro con Luana Merli che non riesce a girare di destro da distanza ravvicinata e poi con la neoentrata Cirillo che si vede respingere la conclusione a botta sicura da due difensori. Dopo un tiro dal limite di Cristina Merli al 21’ troppo prevedibile per impensierire Pini, il Como passa in vantaggio al 27’: intervento inutile sull’out destro che genera una punizione troppo generosa sulla quale Stefanazzi è lesta ad anticipare tutti e a mettere il pallone nell’angolino dove Lonni non può arrivare. E’ una doccia fredda per le ospiti che faticano a reagire. Al 36’ è ancora Luana Merli a sprecare un’ottima occasione mettendo di testa alto all’altezza del limite dell’area piccola. Che non sia giornata lo si capisce anche al 40’ quando Fodri si divora il pareggio calciando alto dal dischetto. Nel finale un ultimo tentativo di Cirillo cui si oppone Pini deviando sulla propria sinistra.

Quindi battuta d’arresto per l’Orobica che comunque non pregiudica niente visto il mantenimento della vetta della classifica con due punti di vantaggio. Certo che però bisognerà riflettere su questa sconfitta e sul modo in cui è maturata.

Adesso altra pausa in cui ricaricare le batterie sia dal punto di vista mentale che fisico. Appuntamento per il 15 aprile dove a rendere visita alle bergamasche sarà la Torres.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here