SHARE

Barbara Benedetti è uno dei punti di forza dello scacchiere di mister Lello Di Camillo ed è stata fra le maggiori protagoniste dell’ottimo campionato che il Chieti Calcio Femminile ha disputato finora.

La giocatrice ha riabbracciato il progetto della società la scorsa estate senza esitazioni mettendosi a disposizione, insieme ad altre poche ragazze esperte, di una squadra che puntava molto sulle giovanissime alle quali proprio le più esperte come lei avrebbero dovuto fare da “chioccia”.

Una scelta decisamente azzeccata perché le neroverdi insieme allo staff tecnico e alla società sono riuscite a dare vita ad una cavalcata eccezionale che le vede attualmente al terzo posto in classifica e dunque, a sei giornate dal termine, in piena lotta per mantenere la categoria (se il campionato finisse ora il miracolo sarebbe cosa fatta).

Domenica scorsa una convincente vittoria in terra siciliana contro il Nebrodi, battuto 3-0 grazie ad un’ottima prestazione, dopo un periodo nel quale le ragazze di mister Lello Di Camillo avevano un po’stentato.

“Al di là del risultato, ci siamo anche ritrovate a livello di gioco dopo alcune partite nelle quali non avevamo fatto vedere il nostro miglior calcio. Sono arrivati tre punti importanti anche per il morale che ci hanno fatto capire che, se giochiamo come sappiamo, possiamo ottenere ottimi risultati. Domenica scorsa anche sugli altri campi ci sono stati risultati a noi favorevoli  e ora la classifica ci vede da sole al terzo posto in solitaria”.

Domenica prossima arriva all’Angelini l’Apulia Trani, squadra che viene da cinque risultati utili consecutivi, fra i quali la vittoria contro il Grifone Gialloverde la scorsa settimana, dunque un impegno decisamente difficile per il Chieti, anche se i punti che separano le due squadre in classifica sono ben 12, con le pugliesi che occupano la settima posizione.

“Ci avviciniamo alla partita consapevoli della sua difficoltà viste le capacità del Trani. All’andata ci fece soffrire: chi va a giocare lì trova un bel clima tosto, infatti il Grifone ha perso. L’Apulia viene da una serie utile di cinque risultati consecutivi, l’ultimo prestigioso proprio con il Grifone. Sono a metà classifica, ma questo non deve ingannare. Sarà una partita molto importante per noi: è davvero fondamentale.

Delle nostre prossime avversarie temo lo spirito molto forte di gruppo che hanno, vanno in campo con grande convinzione: nonostante siano abbastanza lontane dal terzo posto necessario per mantenere la categoria, ci credono e vanno sul terreno di gioco con la giusta mentalità. Dovremo essere brave noi a farlo più di loro però: siamo tornate a giocare bene, ho molta fiducia nella squadra.

Ci siamo allenate al meglio nonostante le condizioni climatiche molto rigide. Arriveremo a domenica con qualche defezione: Carmosino è ancora infortunata e Gangemi è in condizioni precarie, però stringeremo i denti, ce l’abbiamo fatta le scorse domeniche dobbiamo riuscirci anche contro l’Apulia.

Sarà  importante doppiamente fare punti visto che riposerà il Grifone Gialloverde: hanno 35 punti e noi 38, una nostra eventuale vittoria ci porterebbe a giocare a Roma contro di loro con un buon vantaggio dal punto di vista mentale. Noi abbiamo ancora il turno di riposo da fare, ma sarebbe comunque fondamentale arrivare a Roma in questa condizione di classifica”.

Barbara Benedetti traccia anche un bilancio del suo campionato fino a questo momento:

“Sinceramente sono abbastanza soddisfatta, non ho quasi nulla da rimproverarmi anche se ci sono state partite nelle quali avrei potuto fare molto meglio, però non si può essere sempre al top, ci sono stati degli alti e bassi, ma se faccio un resoconto del mio campionato penso sia positivo. Ovviamente lascio giudicare gli altri pur facendo una mia considerazione”.

Aver abbracciato un progetto completamente nuovo che puntava sulle giovani l’estate scorsa era forse un azzardo, ma Barbara Benedetti ha voluto fortemente rimanere a Chieti:

“Non ci possiamo lamentare di quanto ottenuto finora. Ad inizio stagione abbiamo abbracciato il progetto Chieti un po’al buio, ma con tanto entusiasmo. Spero che siamo riuscite a dare qualcosa alle ragazze più giovani. Sono molto contenta: era una responsabilità ripartire con poche giocatrici d’esperienza, forse complicato, ma i risultati ci stanno dando ragione. Non dobbiamo mollare proprio ora che c’è da dare tutto ciò che abbiamo dentro. Nessuno forse si sarebbe aspettato di trovarci al terzo posto a questo punto, ma ora ci siamo e dobbiamo crederci fino alla fine. Non dobbiamo sentire la pressione addosso perché poi in mezzo al campo si vedrebbe, ma essere anche consapevoli dei nostri mezzi.

Serve mantenere l’entusiasmo per giocarcela fino alla fine del campionato: dobbiamo giocare sempre con la voglia di vincere e lottare su ogni pallone nelle partite che rimangono”.

Il calendario non è certo dei più facili, ma Barbara Benedetti ribadisce di volerci provare fino alla fine a mantenere la categoria:

“Dovremo giocare cinque partite e avremo un turno di riposo da rispettare. Penso che, fra le contendenti per il terzo posto, il nostro sia il più complesso visto che abbiamo gli scontri diretti fuori casa e dunque dovremo dare ancora di più di quanto fatto finora. Andremo a Roma per giocare con il Grifone e la Decimoquarto, a Chieti arriverà la Roma. Saranno punti pesanti in palio e non dovremo lasciarne il meno possibile per strada. Ad esempio contro il Napoli avremmo potuto prendere due punti in più, ma visto come si era sviluppata la partita è andata bene così, è stato sbagliato l’approccio in campo. Domenica scorsa era importante ritrovare la condizione mentale ed ora dovremo stare sempre sul pezzo perché adesso viene il bello”.

    

 

L’Addetto Stampa Chieti Calcio Femminile

                                                                                                                                          Piero Vittoria