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La trasferta “forzata” del Città di Falconara contro il Breganze a causa dell’indisponibilità del PalaBadiali finisce nel peggiore dei modi: quarta sconfitta nelle ultime quattro gare con appena quattro reti segnate a fronte di 15 subite. A pesare nell’economia delle Citizens la scarsa vena sotto porta condita, ieri almeno, dalla sfortuna e da una giornata stratosferica del portiere avversario Castagnaro. Una caduta, in uno scontro diretto, che non ci voleva. Con la classifica che, pur restando inalterata con le Citizens a cavallo tra la zona playout e la salvezza diretta, possono dire addio a un prosieguo più tranquillo del campionato e – magari – a qualcosa di più. Insomma, anche quest’anno ci sarà da lottare fino alla fine per restare in Paradiso.

Si gioca al PalaSavelli di Porto San Giorgio. Il Badiali, causa la neve caduta a inizio settimana, ha registrato infiltrazioni dal tetto. Ci piove dentro. Impossibile giocare, difficoltoso rinviare il match ad altra data. E così, via. Si va in terra fermana. Nonostante il grande assente sia il caloroso pubblico di casa, il primo tempo è tutto per le marchigiane. Almeno a contare le occasioni. Sofia Luciani nei primi minuti inventa un pallonetto che scavalca l’estremo difensore veneto ma si infrange sul palo. Pochi minuti dopo Lidu parte per vie centrali e serve capitan Luciani che stavolta non inquadra la porta. Il Breganze si fa vedere dalle parti di Brugnoni e si rende pericoloso con una traversa. Ancora Falconara. Lidu in ritardo sul secondo palo, dove viaggia l’assist di Marcella, non ne approfitta. Sempre Marcella impegna in diagonale Castagnaro che non trattiene, Sevilla s’attarda e consente al portiere di recuperare e salvare la sua porta. Castagnaro sempre protagonista su Lidu in due occasioni: a tu per tu a sventare il contropiede della brasiliana e, subito dopo, a deviare in corner una conclusione velenosa. Tante azioni e poi, come sempre, la doccia fredda che stavolta arriva in mischia e con una deviazione sfortunata di Luciani che fa fuori Brugnoni.

La ripresa è più equilibrata. Il Breganze raddoppia al 4′: Buzignani tira sul secondo palo, Lidu è in ritardo a coprire e Perez Pereira non si fa pregare. Partita molto fisica tra le due squadre. Cerato, già ammonita, si becca il secondo giallo per un intervento da dietro su Luciani. Espulsa, Breganze in inferiorità numerica e mister Neri che ne approfitta subito con il portiere di movimento. In 5 contro 3 arriva la rete di Marcella che sfrutta sul secondo palo l’assist della connazionale Lidu. A far sfumare quasi subito le speranze delle marchigiane ci pensa Buzignani che approfitta di un errore di Pascual in uscita e si presenta sola davanti a Brugnoni. Nel finale altre occasioni nitide per il Città di Falconara ma l’astinenza da gol continua e il risultato si cristallizza sull’1-3 fino al triplice fischio. «Il loro terzo gol ci ha tagliato le gambe rispetto a un assalto finale che aveva intenzione di fare – commenta mister Neri al termine della gara – C’è molto rammarico per non aver giocato davanti ai nostri tifosi ma questo non può e non deve essere in alcun modo un alibi rispetto a una partita che, seppur migliore sul piano del gioco e dell’impegno delle giocatrici, ha evidenziato ancora una volta la mancanza di quella giusta cattiveria necessaria per buttarla dentro. In questo momento non riusciamo a concretizzare quanto produciamo e in un campionato competitivo come questo certi errori si pagano cari».

TABELLINO

Città di Falconara 1
Breganze 3

Città di Falconara: Brugnoni, Lidu, Pascual, Shai, Luciani, Costantini, Scaloni, Marcella, Ferrara, Sevilla, Bernotti. All. Neri.

Breganze: Castagnaro, Laurenti, Pereira, Pinto Dias, Buzignani, Cerato, Rovito, Perez, Troiano, Dalla Pellegrina, Fincato. All. Zanetti.

Arbitri: Parrella e Casadei (Cesena). Crono: Olivi (Jesi).

Reti: 17’08” p.t. aut. Luciani (B), 4’13” s.t Perez (B), 13’39” Marcella (F), 16’06” Buzignani (B).

Note: ammonita Cerato (B), espulsa Cerato (B) per doppio ammonizione.