18 Novembre 2017
News

L´Atletic vince ancora e comincia a pensare alla vetta: 5-4 in casa contro l´Asd Sirio. E mercoledì sera c´è la Coppa Italia, in trasferta a Sava.

13-11-2017 22:04 - Serie A/B - Commenti gare
L´Atletic Club Taranto non si ferma più. Ieri sera il palazzetto dello sport di Leporano ha visto un´altra grande prestazione delle ragazze ioniche, che adesso sono al terzo posto del campionato di C1 di futsal femminile, a soli due punti dalla capolista Manfredonia.
LA PARTITA
Mister Latartara schiera dal primo minuto il quintetto Della Corte, Laneve, Nitti, Guarini, Conte. Di fronte una squadra di esperienza e spessore, con il numero 10 Paola Ottobre, classe ´71, giocatrice ed allenatrice della compagine salentina, a guidare un gruppo di calciatrici nate tutte negli anni ´70- ´80. Le squadre si studiano, gli spazi sono pochi. La prima occasione, su calcio piazzato, è delle leccesi al 6´. La palla finisce fuori. Poco dopo ribatte Guarini ma il portiere Martina para. E sempre Guarini al 8´ impegna la numero uno del Sirio con un tiro di potenza e al 10´ stoppa, si gira e di sinistro manda la palla di poco a lato della porta. Cinque minuti dopo, arriva il vantaggio rossoblù: Guarini lancia Galiano, entrata a sostituire Nitti, che la butta sul secondo palo: lì c´è Conte, che non perdona. È uno a zero per l´Atletic. Al 17´ Guarini fallisce di poco il raddoppio, con un tiro potente a giro che lambisce il palo più lontano,ma centottanta secondi dopo non si lascia sfuggire l´occasione: dribbla mezza squadra e beffa anche il portiere, segnando a porta vuota. Non contenta poi , al 21´, su punizione, porta il risultato sul 3-0, siglando la sua personale doppietta. Al 22´, le salentine provano a ridestarsi dall´incubo e Gravili, con un rasoterra, approfitta di un momento di distrazione delle joniche per beffare Della Corte. Si va sul 3-1. Un minuto dopo però Guarini è ancora protagonista: in contropiede passa sulla fascia a Galiano, che la ficca all´angolo più lontano della rete. È il 24´ : Atletic 4- Asd Sirio 1, risultato con cui si conclude il primo tempo. Il rientro in campo non sorride alle ioniche, che lasciano la testa nello spogliatoio e subiscono una grande rimonta. Resta sigla il gol del 4-2. È un contraccolpo psicologico che rischia di precludere i tre punti. Al 4´ il palo salva l´Atletic mentre al 7´ è la testa di Galiano, a deviare involontariamente la sfera, indirizzata dritta in rete. E all´8 arriva il 4-3 delle avversarie. Si gioca solo da una parte. La paura di perdere è più forte della voglia di vincere. Della Corte para più occasioni su Paola Ottobre. Le azioni si fanno concitate e l´Atletic va nel pallone. A riprendere in mano la situazione è Nitti, che al 27´ allunga nuovamente il vantaggio, sfruttando un passaggio di Guarini. È 5-3. Prima della fine però c´è ancora tempo per soffrire. Finisce 5-4. Tre punti sudati ma che lanciano la squadra del presidente Aiello ai piani alti della classifica.
DICHIARAZIONI MISTER LATARTARA
"Oggi come non mai ci siamo complicati la vita. Nello spogliatoio - esordisce il mister dell´Atletic Stefano Latartara, ex allenatore del Taviano - ho specificato dove stare attente. Conosco la forza e le individualità di questo gruppo e sapevo che sarebbero tornate in campo determinate. Sono contento della vittoria ed è stato bello incontrare le mie ex giocatrici. Fa piacere vincere contro la propria ex squadra ma non perché sia una rivincita quanto perché è un gruppo forte, un osso duro che dimostra il suo valore da anni. Stavolta per noi è andata bene e faccio i complimenti alle ragazze ma bisogna lavorare per evitare di soffrire così. Purtroppo la lettura dei momenti della partita è un aspetto fondamentale in questo sport, dove c´è un continuo movimento. Quindi o miglioriamo da questo punto di vista o rischiamo di soffrire ad ogni gara, dopo aver dominato".