17 Dicembre 2017
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Guglielmo Boccia: "Questo traguardo è merito di tutti"

06-12-2017 19:29 - Interviste

Ottenuta la qualificazione alla fase finale di Coppa Italia con un turno di anticipo, e con l´imminente sosta in campionato, utile per ricaricare le batterie, in casa Martina calcio a 5 femminile parla il presidente Boccia, che traccia un primo bilancio su quanto fatto finora, e ci parla degli obiettivi stagionali del suo Martina.
Ciao Guglielmo, partiamo dalla qualificazione in Coppa Italia conquistata in anticipo: ti aspettavi questo risultato?
Ni... nel senso che da una parte sapevamo, e sappiamo, di non essere noi le favorite del girone, dall´altra ho sempre avuto molta fiducia in questo gruppo e nello staff tecnico a cui ho affidato la direzione della mia squadra. Il Lamezia, il Napoli e la Salernitana sono di certo più attrezzate di noi, e gli addetti ai lavori lo hanno detto in tempi non sospetti, ma noi siamo una squadra che non molla mai e che è stata ben costruita durante la fase estiva.
A chi daresti il maggior merito per i risultati raggiunti finora?
Quando si vince il merito è di tutti: dalla prima all´ultima giocatrice, dallo staff medico a quello tecnico, passando per ogni dirigente. Non si ottengono mai risultati importanti se ogni ingranaggio non funziona a dovere. Quando si perde invece la colpa è sempre del presidente, che ha allestito male la squadra, e dell´allenatore che non l´ha saputa mettere in campo. In questi miei 15 anni di presidenza ho vinto e ho perso, e quando le cose sono andate male ho sempre saputo prendermi le mie responsabilità e rialzarmi. Nel corso degli anni ho visto nascere e morire tante società, mentre il Martina è ormai tra le più longeve del calcio a 5 femminile pugliese.
In virtu´ di questo secondo posto, cambiano gli obiettivi stagionali?
Assolutamente no! Dobbiamo continuare a ragionare sempre nello stesso modo, e vivere il campionato partita dopo partita. La nostra filosofia è questa e non va mutata.
Obiettivi particolari nella fase finale della Coppa Italia?
Abbiamo centrato il primo obiettivo stagionale, e d´ora in poi tutto ciò che viene è ben accetto. Non sono uno che fa pronostici, e in ogni caso dipende sempre da chi trovi davanti e dove giochi. E´ presto per sbilanciarsi o fare voli pindarici che rischiano di farci cadere in modo brusco.
Qualche rimpianto per quanto fatto finora?
Abbiamo lasciato qualche punto per strada per via di un po´ di sfortuna, ma fa parte del calcio. Il vero rimpianto, o meglio dispiacere, è non aver avuto a disposizione Sacchetti, Adone e Alessia Intini, fuori per infortunio. Queste ultime due dovrebbero rientrare dopo Natale e mi auguro che stiano bene e possano dare il loro apporto alla squadra.
Quindici anni di Martina: vivi il calcio con lo stesso entusiasmo dei primi tempi?
Si e no. L´entusiasmo c´è ancora ed è tanto, ma è ovvio che con gli anni lo gestisci in modo diverso. In questo periodo è cresciuta molto anche la mia carriera forense, e ora devo occuparmi di causa molto più importanti di quelle che seguivo anni fa, quindi in settimana penso poco alla squadra, su cui mi soffermo soprattutto nel week end.